Home info@radicalicremona.it    
     Argomenti
· Prima pagina
· Incontri e iniziative
· Comunicati
· Rassegna stampa
· Galleria fotografica
· Documenti
· Archivio storico
· Evento: 14.11.1998
· Manifesti storici
· Il Taccuino di GG
· Processo a Riccio
· Il deputato M. Turco

     Piero Welby
· Citazioni
· Ciao, caro Capitano

     Chi siamo
· Lo Statuto
· Gli organi
· Contattaci
· Iscriviti

 Comunicati: RICORSO PRESENTATO DALLA LISTA BONINO-PANNELLA

IL TRIBUNALE DI CREMONA RESPINGE
PARZIALMENTE IL RICORSO PRESENTATO
DALLA LISTA BONINO-PANNELLA
(dichiarazione di Sergio Ravelli)

Cremona, 4.3.2010 - In merito alla “memoria” presentata ieri dai delegati della Lista Bonino-Pannella, con la quale si chiedeva la rivalutazione dell’ammissione delle liste Pdl, Pd e IdV, l’Ufficio centrale circoscrizionale presso il Tribunale di Cremona ha deciso, nell’ambito delle proprie specifiche competenze, di accogliere solamente i rilievi relativi a “irregolarità formali” (mancanza del timbro tondo). Relativamente invece ai rilievi formulati sulle modalità della raccolta delle firme (certificazioni elettorali emesse in data antecedente a quella dell’autenticazione delle firme) l’Ufficio ha ritenuto che “detta circostanza non determina l’invalidazione della sottoscrizione, né delle rispettive autenticazioni”, confermando pertanto il provvedimento di ammissione delle suddette liste. Con la presa d’atto della decisione del Tribunale di Cremona, i delegati della lista Bonino-Pannella si riservono di assumere ulteriori iniziative, alla luce dei nuovi eventi accaduti in queste ore nella nostra Regione. Infatti la decisione – ricorsi a parte- della Corte d’Appello di Milano di chiedere un controllo a tappeto ed una verifica di tutte le liste in tutte le province è davvero l’unico contributo serio affinché si avvii il percorso per recuperare un minimo di legalità e democrazia nel nostro Paese. Noi Radicali denunciamo da anni che siamo davanti non ad episodi isolati, ma ad un sistema. Quando a giugno del 2009 decidemmo di partecipare alle elezioni regionali eravamo consapevoli che, in Italia, le elezioni sono strutturalmente illegali e quindi non democratiche. La violazione delle regole elettorali e dei diritti civili dei cittadini è sistematica, coinvolgendo l’intero iter elettorale, dalla fase di presentazione delle liste sino al voto finale.

Postato da sergio_ravelli Giovedì, 04 marzo 2010 @ 17:06:29

 Comunicati: PRESENTAZIONE DELLA LISTA BONINO-PANNELLA

ELEZIONI REGIONALI:
DENTRO TUTTI, FUORI SOLO I RADICALI !

Ho provveduto ieri al deposito della Lista Bonino-Pannella corredata dalle sottoscrizioni nei limiti numerici di quanto effettivamente consentito dalle violazioni delle norme vigenti. Alla lista è stata allegata una dichiarazione di denuncia delle lunga serie di omissioni e violazioni delle norme e delle disposizioni che, in varie fonti, disciplinano il procedimento elettorale. La situazione di illegalità, che abbiamo ripetutamente descritto e denunciato, ha comportato l’impossibilità per la Lista Bonino-Pannella di essere presente a queste elezioni regionali in Lombardia. Nessuna resa e nessuna bandiera bianca, da parte nostra. La resa vera è quella di coloro che fingono di non vedere qual è lo stato della democrazia in questo nostro paese. Non alziamo bandiera bianca, ma la bandiera della legalità, dello Stato di Diritto e della democrazia. La violenza del regime ha fatto sì che la Lista Bonino-Pannella, che solo l’anno scorso, alle elezioni europee, è stata votata da oltre 740.000 persone, non possa presentarsi alle elezioni regionali. Elezioni, che gioverà ribadirlo, sono indegne di uno Stato che voglia definirsi democratico. Abbiamo motivato il nostro sciopero della fame, tuttora in corso, a sostegno dell’iniziativa nonviolenta di Emma Bonino con l’affermazione che “senza democrazia non vi sono elezioni, ma solo violente finzioni contro i diritti civili ed umani”. Di fronte alle prove delle omissioni e violazioni di legge senza precedenti che hanno segnato la vita delle istituzioni negli ultimi mesi ed in particolare nella fase preelettorale, nessuno si pone il problema di dover fare qualcosa. La posta in gioco non è certo l’annientamento dei radicali, ma l’assassinio della civiltà giuridica di questo Paese, della legalità e dello stato di diritto. In una parola, della democrazia. Come avevamo ammonito con la “stella gialla” nella primavera del 2009, oggi appare evidente che le leggi sono violate con la complicità delle istituzioni. Anche le prossime elezioni Regionali del 28-29 marzo non saranno elezioni democratiche. A causa di una vera e propria azione di sabotaggio della parità di condizione e di accesso agli strumenti democratici e d'informazione, presentarsi alle elezioni è ormai diventato un privilegio per i partiti che violano la legge e un’impresa impossibile per i radicali che praticano il rigoroso rispetto delle norme.
Sergio Ravelli, delegato alla presentazione della Lista Bonino-Pannella

Postato da sergio_ravelli Sabato, 27 febbraio 2010 @ 14:13:56

 Comunicati: SCIOPERO DELLA FAME A FIANCO DI EMMA BONINO

SENZA DEMOCRAZIA NON VI SONO
“ELEZIONI”, MA SOLO VIOLENTE FINZIONI
CONTRO DIRITTI CIVILI E UMANI

A sostegno dell’iniziativa nonviolenta di EMMA BONINO di astensione totale da cibo e da liquidi per “LA LEGALITA’ E LA DEMOCRAZIA NEL NOSTRO PAESE”, a partire dalla mezzanotte di mercoledì 24 febbraio i responsabili dell’Associazione radicale Piero Welby di Cremona inizieranno uno sciopero della fame a staffetta. La nostra è una un’iniziativa nonviolenta per il ripristino dello stato di diritto e della democrazia nel nostro Paese. Ovunque le leggi sono violate con la complicità delle istituzioni. Anche le prossime elezioni Regionali del 28-29 marzo non saranno elezioni democratiche. A causa di una vera e propria azione di sabotaggio della parità di condizione e di accesso agli strumenti democratici e d'informazione, presentarsi alle elezioni è ormai diventato un privilegio di pochi partiti rappresentati in Parlamento e nelle assemblee regionali.
Sono in sciopero della fame, a staffetta, dalla mezzanotte:
Gino Ruggeri, Fabio Favalli, Tommaso Caracappa, Sergio Ravelli, Ermanno de Rosa.

Postato da sergio_ravelli Mercoledì, 24 febbraio 2010 @ 16:43:44

 Comunicati: DEPOSITO DEI TESTAMENTI BIOLOGICI AL PROTOCOLLO DEL COMUNE

UNA PICCOLA, GRANDE VITTORIA RADICALE.
Dichiarazione di Sergio Ravelli, presidente del Comitato nazionale di Radicali Italiani

L’Ufficio protocollo del Comune di Cremona ha acquisito e protocollato i testamenti biologici allegati alle lettere che centinaia di cremonesi hanno inviato al Sindaco. Lo assicura lo stesso Oreste Perri con la sua comunicazione invitata a Ermanno de Rosa, segretario dell’Associazione radicale Piero Welby di Cremona. Ora tutti coloro che hanno depositato il proprio testamento biologico presso il Comune (oltre 200 persone) possono chiedere che gli venga comunicato il relativo numero di registrazione. È importante farlo per potere, in ogni momento e per ogni evenienza, dimostrare di aver formulato la propria volontà in quel modo ed a quella data, vigente la legge attuale che non lo vieta. Così questa volontà risulta comunque in un documento conservato da un pubblico ufficio. Non è stato istituito il Registro comunale dei testamenti biologici, come avevamo richiesto raccogliendo 800 di firme ai tavoli radicali in calce alla proposta popolare, ma considerato l’orientamento politico dell’attuale amministrazione comunale, non si poteva sperare di più. Si tratta in ogni caso di una piccola-grande vittoria dell’iniziativa radicale che ha ottenuto un duplice, concreto risultato: 1) i testamenti biologici depositati all’Ufficio protocollo del Comune di Cremona, debitamente registrati e conservati, saranno reperibili in ogni momento (a questo mirava la nostra proposta del registro comunale); 2) chi lo vorrà potrà far valere la propria dichiarazione anticipata in sede giurisdizionale, all'indomani dell'approvazione di una legge che obblighi a determinati trattamenti sanitari.

Postato da sergio_ravelli Giovedì, 18 febbraio 2010 @ 19:41:28

 Comunicati: DEPOSITO DEI TESTAMENTI BIOLOGICI AL PROTOCOLLO DEL COMUNE

PROTOCOLLATI DAL COMUNE DI CREMONA
CIRCA 200 TESTAMENTI BIOLOGICI

L’Ufficio protocollo del Comune di Cremona ha acquisito e protocollato i testamenti biologici allegati alle lettere che in molti abbiamo inviato al Sindaco. Lo assicura lo stesso Oreste Perri a me che glielo avevo chiesto come cittadino interessato alla cosa. Per la banalità dell’atto dovuto e la solerzia degli impiegati addetti, non lo avevamo mai dubitato, ora ciascuno di noi può chiedere che gli venga comunicato il suo numero di registrazione. È importante farlo per potere, in ogni momento e per ogni evenienza, dimostrare di aver formulato la propria volontà in quel modo ed a quella data, vigente la legge attuale che non lo vieta. Così questa volontà risulta comunque in un documento conservato da un pubblico ufficio.
Non è stato istituito il servizio pubblico di un registro comunale ufficialmente dedicato come avevamo richiesto raccogliendo centinaia di firme ai tavoli radicali e del Comitato cremonese per la libertà di cura e di ricerca scientifica, ma per ora può bastare. Visto l’orientamento conservatore di questa amministrazione, non si poteva sperare di più.
Ermanno de Rosa, segretario dell'Associazione radicale Piero Welby di Cremona

Postato da sergio_ravelli Mercoledì, 10 febbraio 2010 @ 16:08:21

 Comunicati: PRESENTAZIONE DELLA LISTA BONINO-PANNELLA


ELEZIONI REGIONALI 2010: VOLONTARI CERCASI !

Stiamo cercando volontari per i tavoli di raccolta firme per la presentazione della Lista Bonino-Pannella alle elezioni regionali del 28-29 marzo.

Le firme possono essere raccolte soltanto entro il 26 febbraio. Per il solo collegio di Cremona ne servono tra le 1.000 e le 1.500.


CHIEDIAMO A TUTTI UNA MANO !

Segnalateci al più presto le vostre disponibilità (anche solo per qualche giorno o per qualche ora) inviando una email a: s.ravelli@fastpiu.it

Postato da sergio_ravelli Mercoledì, 20 gennaio 2010 @ 16:51:03

 Comunicati: COMITATO NAZIONALE DI RADICALI ITALIANI

SERGIO RAVELLI CONFERMATO PRESIDENTE
DEL COMITATO DI RADICALI ITALIANI

Il Comitato Nazionale di Radicali Italiani ha confermato Presidente il cremonese Sergio Ravelli.
I lavori sono stati aperti alle ore 16 di oggi con le relazioni del Segretario Mario Staderini e del Tesoriere Michele De Lucia, e proseguiranno fino al pomeriggio di domenica.
Alla riunione prendono parte, oltre ai membri del Comitato e ai dirigenti di Radicali Italiani, Marco Pannella, Emma Bonino e gli altri parlamentari della delegazione radicale nel gruppo del PD, e i dirigenti dei soggetti della galassia radicale.

Per seguire il Comitato in diretta vai a questo link

Postato da gino_ruggeri Venerdì, 08 gennaio 2010 @ 19:49:56

 Comunicati: PERCHE' VIVA IL SERVIZIO PUBBLICO DI RADIO RADICALE

RINNOVATA LA CONVENZIONE
CON RADIO RADICALE

Con la pubblicazione del decreto legge "milleproroghe" in gazzetta ufficiale il 30 dicembre scorso si è conclusa questa fase della difficile vicenda del rinnovo della convenzione tra Ministero dello Sviluppo Economico e Centro di Produzione Spa per la trasmissione delle sedute parlamentari. La durata della convenzione è stata ridotta da tre a due anni e l’importo da 10 milioni di euro a 9,9 milioni di euro l’anno. Essendo un decreto legge dovrà essere convertito in legge entro 60 giorni dal Parlamento. La riduzione del corrispettivo, di per se limitata, si va però ad aggiungere al mancato adeguamento dell’importo all’aumento dei costi dell’ultimo triennio mentre la riduzione della durata impedisce di fatto qualsiasi programmazione degli investimenti. Nonostante questo riteniamo che, aver ottenuto il risultato in queste difficilissime condizioni, sia stato un grande successo reso possibile anche e soprattutto da quanti, come te, hanno deciso di sostenerci senza esitazioni e con forza.
la redazione e i tecnici di Radio Radicale

Postato da sergio_ravelli Martedì, 05 gennaio 2010 @ 17:18:11

 Comunicati: IL LIBRO DI STEFANO ROLANDO CON MARCO PANNELLA

LE NOSTRE STORIE SONO I NOSTRI ORTI
/ MA ANCHE I NOSTRI GHETTI /

Il ("mio") libro, che te ne pare?

Cara, caro...,
se e quando lo avrai, o avrete letto, che te ne pare francamente del libro “Pannella-Rolando” uscito in questi giorni con la Bompiani? Anche in questa occasione, ribadisco che leggerò personalmente le risposte che riceverò a questa email che invio al solito nostro indirizzario e, sin d’ora, ti ringrazio comunque dell’attenzione che mi avrai concesso. Ma anche - lo ripeto - non sarò in condizioni di rispondere. Lo premetto, lealmente.
Per il resto, ci stiamo preparando ad un inverno di lotta Radicale che m’auguro senza precedenti, per intensità, chiarezza, forza e risultati e anche per necessità. Ma su questo tornerò a scriverti; intanto t’auguro sin d’ora il miglior anno della tua, della nostra vita;
con un abbraccio forte, Marco
per rispondere, scrivi a pannella@radicali.it

Postato da sergio_ravelli Martedì, 22 dicembre 2009 @ 13:32:08

 Comunicati: CAMPAGNA PER LA SOTTOSCRIZIONE DEL TESTAMENTO BIOLOGICO

TESTAMENTO BIOLOGICO: FIRMA LA TUA SCELTA PRIMA CHE TI IMPONGANO LA LORO

Il Comitato Cremonese per la Libertà di Cura e di Ricerca Scientifica comunica che proseguirà l’iniziativa “Firma la tua scelta prima che ti impongano la loro” attraverso l’organizzazione di tavoli, che si terranno nel centro cittadino nelle prossime settimane, al fine di promuovere la diffusione e la sottoscrizione dei testamenti biologici.
Questa era e rimane la risposta ai molti cittadini che chiedono di poter esprimere la propria volontà in merito ai trattamenti sanitari di fine vita, nel caso non fossero più in grado di esprimerla personalmente. Si tratta pertanto di un servizio che il Comitato intende svolgere come risposta concreta ad un bisogno reale. Nessun’altra motivazione ci appartiene.

Postato da sergio_ravelli Domenica, 20 dicembre 2009 @ 13:30:13

 Comunicati: REGISTRO COMUNALE DEI TESTAMENTI BIOLOGICI

LE FIRME DI 800 CITTADINI CREMONESI
RIDOTTE A CARTA STRACCIA!

La “patata bollente” del registro dei testamenti biologici passa di mano in mano - da quelle del sindaco a quelle dei membri della Giunta comunale, a quelle dei componenti della Commissione affari istituzionali - e finisce vergognosamente nella spazzatura. La Commissione affari istituzionali ha deciso oggi pomeriggio di non decidere e di non assumersi la responsabilità di una qualsivoglia decisione politica in merito alla proposta sottoscritta da centinaia di cittadini cremonesi di istituire a Cremona, come in tante altre città italiane, il Registro comunale dei testamenti biologici. Respinta, incredibilmente, anche la proposta di richiedere al consiglio comunale un parere in merito alla competenza della commissione alla trattazione della materia.
Sono state così ridotte a carta straccia le 800 firme di cittadini che chiedono soltanto di poter esercitare il proprio diritto alla autodeterminazione in materia di trattamenti sanitari, in piena coerenza con il principio della libertà di cura sancito dall’art. 32 della Costituzione italiana, affidando le proprie “dichiarazioni anticipate” al servizio pubblico comunale per la debita conservazione. Ma loro battaglia non finisce qui e continuerà in forme e modalità diverse che prenderanno corpo nei prossimi giorni.
Sergio Ravelli, tesoriere dell'Associazione radicale Piero Welby

Postato da sergio_ravelli Martedì, 15 dicembre 2009 @ 13:32:24

 Comunicati: INTERROGAZIONE DEI RADICALI SUL RILANCIO DEL NUCLEARE

NUCLEARE: INTERROGAZIONE PARLAMENTARE SU SITI PRESENTATA DA EMMA BONINO ED ELISABETTA ZAMPARUTTI
(La Cronaca del 10.12.2009)

Emma Bonino al Senato ed Elisabetta Zamparutti alla Camera dei Deputati hanno presentato in 9.12.2009 un’interrogazione al Presidente del Consiglio e ai Ministri per lo Sviluppo economico e per l’Ambiente sui siti in cui dovrebbero essere realizzate le centrali nucleari. Le parlamentari radicali hanno dichiarato: “Stanno circolando da tempo liste nelle quali figurano i siti in cui si potranno realizzare centrali nucleari con tanto di tecnologia già decisa pur in mancanza del quadro normativo di riferimento e nonostante da oltralpe giungano gravi notizie sul fallimento industriale e sulla mancanza di sicurezza dei reattori che si vogliono realizzare. Di fronte alle manifeste difficoltà in cui il Governo già si trova riteniamo urgente che chiarisca se effettivamente Enel detta la linea sulla individuazione dei siti, se il Governo sia al corrente delle criticità in termini economici e di sicurezza a cui sono sottoposti i reattori che annuncia di imminente costruzione e soprattutto se intenda definire il quadro normativo entro il 15 febbraio o non piuttosto dopo le regionali.”

Postato da sergio_ravelli Giovedì, 10 dicembre 2009 @ 13:21:37

 Comunicati: CONGRESSO NAZIONALE DI RADICALI ITALIANI

COMITATO NAZIONALE DI RADICALI ITALIANI:
SERGIO RAVELLI ELETTO CON LA “LISTA RIVOLTA!”

LISTE PRESENTATE

Lista Open Source: 22,60% - eletti 13 ;
Lista Rivolta! Gandhiana, sociale, politica, morale: 36,06% - eletti 22 ;
Lista Orgasmo radicale: 25,96% - eletti 16 ;
Lista Per la Rivolta Gandhiana, radicale, laica e antiproibizionista: 15,38% - eletti 9 ;

Gli eletti della Lista Rivolta!

Antonella Casu, Michele De Lucia, Bruno Mellano, Marco Pannella, Sergio Stanzani, Gianfranco Spadaccia, Massimo Bordin, Valter Vecellio, Sergio Ravelli, Mario Patrono, Marco Cappato, Werther Casali, Marianna Vintiadis, Matteo Angioli, Maurizio Bolognetti, Sergio D'Elia, Piero Capone, Michele Capano, Deborah Cianfanelli, Michele Bortoluzzi, Francesco Pullia, Valeria Manieri, Mario Staderini, Alberto Pera, Lorenzo Strik Lievers

Postato da sergio_ravelli Martedì, 17 novembre 2009 @ 14:49:40

 Comunicati: CONSEGNA PUBBLICA DEI TESTAMENTI BIOLOGICI

SONO 180 I TESTAMENTI BIOLOGICI CONSEGNATI ALL'UFFICIO PROTOCOLLO DEL COMUNE

L’Ufficio Protocollo del Comune di Cremona ha comunicato oggi al Comitato cremonese per la libertà di cura e di ricerca il numero dei Testamenti biologici depositati e protocollati nella mattinata di sabato 7 novembre. I documenti presentati sia dagli esponenti del Comitato che direttamente dai singoli cittadini sono stati complessivamente 180. E’ stato inoltre fatto presente che numerose sono le telefonate che giornalmente pervengono agli uffici comunali con la richiesta di informazioni relative alla compilazione e alla consegna del modulo di testamento biologico che il Comitato cremonese ha distribuito alla cittadinanza nelle settimane scorse attraverso il tavolo al mercato. Il grande successo dell’iniziativa “Firma la tua scelta prima che ti impongano la tua” non stupisce i promotori in quanto è la conferma che la stragrande maggioranza dei cittadini italiani intende esercitare il proprio diritto alla autodeterminazione in materia di trattamenti sanitari. Ciò nonostante la proposta di legge attualmente in discussione alla Camera nega la possibilità all’ammalato, privo dei mezzi per esprimere la propria volontà, di rifiutare trattamenti medici quali l’alimentazione e l’idratazione forzate, calpestando di conseguenza l’art. 32 della Costituzione sul principio della libertà di cura.

Postato da sergio_ravelli Martedì, 10 novembre 2009 @ 07:55:28

 Comunicati: SCIOPERO DELLA FAME A FIANCO DEI MALATI DI SLA

GLI ESPONENTI DELL'ASSOCIAZIONE WELBY IN SCIOPERO DELLA FAME DA QUESTA SERA

Dalla mezzanotte di oggi ci uniamo all’iniziativa nonviolenta di dialogo intrapresa da Salvatore Usala, Giorgio Pinna e Mauro Serra, malati di SLA che hanno intrapreso uno sciopero della fame. ‘Viviamo senza alcuna assistenza’, denunciano Usala, Pinna e Serra in una lettera al vice-ministro della Salute Ferruccio Fazio. La loro è una scelta difficile, che comprendiamo: per aiutarli ci affianchiamo alla loro iniziativa. Stiamo parlando di pazienti e di famiglie in situazioni spesso disperate, senza aiuti economici adeguati o assistenza: pochi minuti al giorno, quando va bene. Hanno diritto ad una vita dignitosa, ed è nostro dovere assicurargliela. La deputata radicale Maria Antonietta Farina Coscioni, anch’essa in sciopero della fame, ha già presentato diverse interrogazioni al ministro della Salute, nelle quali denuncia la situazione avvilente nella quale Usala, Pinna, Serra e tanti malati di Sla, si vengono a trovare e patiscono. “E’ sconcertante - sostiene Farina Coscioni - che in Sardegna, come nelle altre Regioni italiane non si sia effettuata ancora una “mappatura” sulla distribuzione geografica di questa patologia, istanza che avevo già sollevato due anni fa; è sconcertante quanto scrive Usala al sottosegretario Fazio: ‘Quest'anno sono morti tanti malati per abbandono e soprattutto perché, non avendo assistenza, non hanno fatto la tracheotomia’; è sconcertante che uno strumento legislativo, i Lea (Livelli essenziali di assistenza), il Nomenclatore degli ausili e delle protesi che non è aggiornato dal 1999, giacciano da un anno e mezzo in conferenza Stato-Regioni e ancora non ci sia traccia di un accordo. E’ sconcertante – e costituisce motivo di vergogna – che in un paese che il presidente del Consiglio vanta essere la sesta potenza mondiale – ci siano trattamenti da terzo mondo per i malati di Sla. Sollecito e chiedo al Governo e al Viceministro Fazio una risposta ai legittimi e giusti quesiti posti dai signori Usala, Pinna e Serra, e che non ci si trinceri in risposte formali e burocratiche, indice di sostanziale indifferenza verso un problema che riguarda centinaia di persone sofferenti e le loro famiglie”. A queste considerazioni aggiungiamo la nostra: troviamo vergognoso che il Governo approfitti dell’istituzione del Ministero della salute per incrementare di due nuovi sottosegretari i membri del Governo. Nonostante la crisi, i soldi per le poltrone sono usciti fuori mentre gli ammalati di SLA sono abbandonati a se stessi mentre hanno bisogno e con urgenza di assistenza. Pertanto, abbiamo deciso di aderire allo sciopero della fame, che attueremo “a staffetta”. Per sostenere l’iniziativa, lasciare un commento e affiancarci nello sciopero della fame basta accedere alla pagina internet: http://www.lucacoscioni.it/scioperofame.
I partecipanti allo sciopero della fame: SERGIO RAVELLI, ERMANNO DE ROSA, PAOLA CAVALLI, GINO RUGGERI, FABIO FAVALLI, TOMMASO CARACAPPA

Postato da sergio_ravelli Domenica, 08 novembre 2009 @ 13:58:11

 Comunicati: DICHIARAZIONE DI MARIA ANTONIETTA FARINA COSCIONI

TESTAMENTO BIOLOGICO: ENNESIMO TRADIMENTO, ENNESIMA IPOCRISIA, ENNESIMO GIOCO SPORCO SULLA PELLE DEL PAZIENTE E AI DANNI DEI DIRITTI DEL CITTADINO

Aveva dato assicurazione di essere aperto al dialogo, e a posizioni ''scientificamente dimostrabili e non frutto di un'ideologia''. Il vicepresidente dei deputati del Pdl Domenico Di Virgilio, relatore della legge sul testamento biologico in Commissione Affari Sociali della Camera, ha platealmente contraddetto quello che aveva garantito sarebbe stato il suo modo di procedere. Ha garantito che il dibattito e il confronto avrebbe tenuto nel debito conto quanto prescrive la Costituzione, la Convenzione di Oviedo, il codice deontologico dei medici...Niente di tutto ciò. Il relatore Di Virgilio, dopo averlo fatto credere, non ha tenuto in minimo conto quanto è pur emerso nell’ambito del dibattito e del confronto in sede di commissione Affari Sociali, e il testo che verrà scodellato all’aula di Montecitorio in nulla è variato rispetto all’inaccettabile testo “etico” elaborato e approvato dal Senato. Si procede dunque ancora una volta militarmente, a colpi di maggioranza e di ipocrisia, sostanziale e formale, sulla pelle del malato e calpestando i diritti costituzionali del cittadino. E’ il primo frutto della politica di “accomodamento” che palazzo Chigi sta attuando con le gerarchie vaticane dopo l’affaire Boffo; altri velenosi frutti saranno senz’altro serviti.
Un appello al neo-segretario del PD Bersani: vale l’antico: hic Rhodus, hic salta: è ora chiamato a scelte nette, come il suo stesso elettorato e il cosiddetto “popolo delle primarie” da tempo invoca e chiede.
M. Antonietta Farina Coscioni, deputata radicale, co-presidente dell’Associazione Coscioni

Postato da sergio_ravelli Mercoledì, 28 ottobre 2009 @ 16:16:08

 Comunicati: INIZIATIVA RADICALE "FERRAGOSTO IN CARCERE"

FERRAGOSTO IN CARCERE CON I RADICALI.
Dichiarazione della senatrice Pd CINZIA FONTANA

Lodi, 15.8.2009 - "Ho aderito all`iniziativa proposta dai Radicali "Ferragosto in carcere" e, insieme a Sergio Ravelli, presidente del Comitato nazionale dei radicali italiani, ho visitato questa mattina la casa circondariale di Lodi. Un carcere piccolo, che avevo già avuto modo di visitare due anni fa, in cui si riscontrano le stesse emergenze degli altri penitenziari italiani: sovraffollamento, celle inadeguate e metrature fuori norma, carenza di organico della polizia penitenziaria, carenza di educatori. Abbiamo parlato con la Direttrice, con il Vice Commissario, abbiamo visitato tutti gli spazi, abbiamo incontrato i detenuti e gli agenti di polizia penitenziaria. Emerge sicuramente lo sforzo esemplare del personale tutto di sopperire con grande professionalità e umanità alle carenze evidenziate e di creare all`interno della struttura relazioni e iniziative di coinvolgimento, grazie anche all`impegno dell`amministrazione comunale di Lodi, ma è altrettanto evidente che una situazione di difficoltà così marcata rischia di alimentare disagi al limite della tollerabilità e di portare il sistema al collasso, nonostante appunto lo straordinario e nascosto lavoro degli operatori."

Postato da sergio_ravelli Domenica, 23 agosto 2009 @ 23:46:40

 Comunicati: INIZIATIVA RADICALE "FERRAGOSTO IN CARCERE"

"FERRAGOSTO IN CARCERE"

Sono 90 i deputati, senatori e consiglieri regionali che hanno aderito all’iniziativa promossa dal Partito Radicale “Ferragosto in Carcere”. Si tratterà di una ricognizione approfondita della difficilissima situazione delle carceri italiane, per conoscere direttamente come vivono la realtà quotidiana direttori, agenti, medici, psicologi, educatori e detenuti per essere così capaci di interpretare i bisogni e di proporre le soluzioni legislative e organizzative adeguate, sia immediate che a medio e lungo termine. Ciò affinché gli istituti penitenziari possano essere non solo luogo di espiazione della pena ma realizzare a pieno i valori sanciti dall’art. 27 della Costituzione Italiana secondo il quale le pene non possono consistere in trattamenti contrari al senso di umanità e devono tendere alla rieducazione del condannato. Mentre, per quel che riguarda tutti i lavoratori che prestano la loro attività ad ogni livello negli istituti carcerari, devono essere garantite condizioni di lavoro moralmente, socialmente ed economicamente adeguate ai profili professionali ricoperti, che diano il giusto riconoscimento ai compiti di esemplare responsabilità espletati e che consentano di dare completa attuazione ai risultati delle rivendicazioni e delle conquiste, purtroppo oggi ancora in larga parte disattese.
Per far ciò, Venerdì 14, sabato 15 e domenica 16 Agosto deputati, senatori e consiglieri regionali di tutti gli schieramenti politici, accompagnati da esponenti radicali, visiteranno i 128 Istituti Penitenziari italiani.

Postato da sergio_ravelli Martedì, 11 agosto 2009 @ 18:03:24

 Comunicati: PRESENTATE LE LISTE BONINO/PANNELLA PER LE EUROPEE 2009

PRESENTATE LE LISTE BONINO-PANNELLA
PER LA "PATRIA EUROPEA"

Sono state presentate in tutte e cinque le circoscrizioni elettorali europee le liste Bonino-Pannella. Sono liste composte da esponenti e militanti radicali impegnati nell’azione nonviolenta di resistenza e satyagraha per la democrazia e la legalità, per la “Patria europea” come alternativa al degrado dell’”Europa delle patrie”, per la riforma “americana” federalista, laica e liberale in Italia e in Europa. Le liste sono guidate a livello nazionale da Emma Bonino, Marco Pannella, l’urbanista Aldo Loris Rossi, Marco Cappato, Mina Schett Welby e Maria Antonietta Farina Coscioni. Nella Circoscrizione Nordovest è candidato il presidente del Comitato nazionale di Radicali Itaiani Sergio Ravelli. Qui di seguito la lista Bonino-Pannella della Circoscrizione Nord Occidentale:

1. BONINO Emma 2. PANNELLA Giacinto detto Marco 3. CAPPATO Marco 4. ROSSI Aldo Loris 5. SCHETT WELBY Wilhelmine detta Mina Welby 6. VIALE Silvio 7. FARINA COSCIONI Maria Antonietta 8. MELLANO Bruno 9. BIANCARDI Guido 10. CASIGLIANI Iolanda 11. CIANFANELLI Deborah 12. CORBELLINI Gilberto 13. DE LUCIA Michele 14. LITTA MODIGNANI Alessandro Giulio Edoardo Luigi 15. PARACHINI Mirella 16. PISANO Nathalie 17. RANA Michele 18. RAVELLI Sergio Pasquale 19. BANDINELLI Angiolo

Postato da sergio_ravelli Mercoledì, 29 aprile 2009 @ 12:07:28

 Comunicati: RACCOLTA FIRME SU EUTANASIA E TESTAMENTO BIOLOGICO

GRANDE SUCCESSO DEI TAVOLI SU EUTANASIA E TESTAMENTO BIOLOGICO. CONSEGNATI CENTINAIA DI MODULI DI TESTAMENTI BIOLOGICI


NEL CORSO DELLA MOBILITAZIONE, DURATA CIRCA UN MESE, SONO STATE RACCOLTE OLTRE 500 FIRME SULLA PETIZIONE AL PARLAMENTO PER LA LEGALIZZAZIONE DELL’EUTANASIA E DEL TESTAMENTO BIOLOGICO, E OLTRE 400 SULLA PROPOSTA DI DELIBERA COMUNALE PER L’ISTITUZIONE ANCHE A CREMONA DEL REGISTRO DEI TESTAMENTI BIOLOGICI.


Le firme relative alla proposta di delibera comunale saranno consegnate prossimamente da Mina Welby, presidente dell'Associazione radicale Piero Welby, al sindaco di Cremona.

Postato da sergio_ravelli Martedì, 28 aprile 2009 @ 14:48:09

 Comunicati: COMITATO NAZIONALE DI RADICALI ITALIANI IN CORSO A ROMA


IL CREMONESE SERGIO RAVELLI ELETTO PRESIDENTE
DEL COMITATO DI RADICALI ITALIANI

Il Comitato Nazionale di Radicali Italiani ha eletto nuovo Presidente Sergio Ravelli.
Radicale storico e Tesoriere dell’Associazione radicale “Piero Welby” di Cremona, Sergio Ravelli è anche autore del libro “Radicale ignoto. Appassionatamente radicale. Fatti, aneddoti e ricordi”.
I lavori del Comitato, sono in corso a Roma presso la sede del Partito Radicale e proseguiranno fino al pomeriggio di domenica 5 aprile.

Per seguire il Comitato in diretta vai a questo link

Postato da gino_ruggeri Sabato, 04 aprile 2009 @ 17:08:15

 Comunicati: TIBET: 50 ANNI DI RESISTENZA (1959 - 2009)

10 MARZO 1959-10 MARZO 2009

TIBET, ORA PIU' CHE MAI !

Sono passati cinquant’anni dal 1959, anno della fallita rivolta dei tibetani contro il governo del partito comunista cinese, a seguito della quale il loro leader spirituale, il Dalai Lama, andò in esilio in India. Circa 100 mila tibetani si diedero alla fuga con lui.
Ed è anche il primo anniversario della protesta che lo scorso anno ha creato tanti problemi alle autorità cinesi durante le Olimpiadi di Pechino. Nonostante la ferocia con cui il governo cinese interviene, anche recentemente, per opprimere ogni manifestazione di dissenso (si parla di 1.200 persone scomparse nell’ultimo anno), il bisogno di autonomia sale tra la popolazione tibetana.
In ricordo di questo anniversario e per manifestare solidarietà e vicinanza a coloro che soffrono e si battono per il rispetto dei diritti umani in Tibet gli esponenti dell’associazione radicale Piero Welby di Cremona esporranno nella giornata del 10 marzo la bandiera del Tibet alla propria finestra o dal proprio balcone.


(nella foto, la bandiera del Tibet esposta all'ingresso del Palazzo Comunale di Cremona)

Postato da sergio_ravelli Martedì, 10 marzo 2009 @ 13:50:01

 Comunicati: DICHIARAZIONE DI MARIA ANTONIETTA FARINA COSCIONI

CONTRO ENGLARO UNA TERRIFICANTE CAMPAGNA
DI FANGO, INSINUAZIONI E INFAMANTI SOSPETTI

Eluana ora finalmente è libera, la sua volontà è stata rispettata, non è più prigioniera di un corpo che non riconosceva. Contro questa libertà, questo diritto al rispetto della propria volontà, si è mobilitato il "partito" non della vita, ma del dolore, della sofferenza ad oltranza. Si sono raggiunti livelli inauditi: ancora in queste ore è una valanga di insinuazioni e affermazioni mostruose, volgari, terrificanti, contro Beppino Englaro, additato come il carnefice della figlia, e contro di noi, che ci siamo battuti perché la volontà di Eluana fosse rispettata. Tutto ciò è accaduto ed accade con la compiaciuta, attiva complicità di una sedicente informazione che ha speculato sul dolore e sulla sofferenza. Una campagna letteralmente fatta di fango e letame. Contro tutto ciò non posso che ribadire il nostro impegno di radicali, di laici, di persone che credono e lottano per il diritto a una vita e a una morte con dignità, e per la vita del diritto. Dunque, NO a una legge sul testamento biologico come quella che il Governo Berlusconi si accingeva a varare, strumentalizzando la vicenda di Eluana: perché è una legge contro il testamento biologico, contro il diritto della persona di poter disporre del proprio corpo e della propria esistenza, quella che vogliono imporre; NO alle ingerenze clericali e ai diktat del Vaticano; NO all'espropriazione del diritto costituzionalmente garantito di non essere sottoposti ad accanimento terapeutico se non lo vogliamo. La differenza è tra chi, come noi, vuole assicurare diritti e facoltà; e chi, protervamente vuole imporre obblighi e doveri. E' dunque il momento di rilanciare la sfida all'offensiva oscurantista e medioevale, e fare tesoro del patrimonio e dell'insegnamento che ci hanno lasciato Luca Coscioni e Piergiorgio Welby: una grande mobilitazione per una legge sul testamento biologico che rispetti e garantisca la volontà del malato e del cittadino, quale essa sia; per un'indagine parlamentare sul fenomeno dell'eutanasia clandestina e di massa, fenomeno che si vuole ignorare e di cui tutti sanno l'esistenza; per calendarizzazione dei progetti di legge sull'eutanasia già depositati; per risposte immediate, adeguate e concrete alle centinaia di malati di SLA e alle loro famiglie, prive di assistenza.
Maria Antonietta Farina Coscioni, deputata radicale e co-presidente Associazione Coscioni

Postato da sergio_ravelli Martedì, 10 febbraio 2009 @ 18:19:50

 Comunicati: IV CONGRESSO DI ANTICLERICALE.NET: MOZIONE APPROVATA

IV CONGRESSO DI ANTICLERICALE.NET
LA MOZIONE GENERALE APPROVATA

Il IV Congresso di Anticlericale.net, riunito a Bologna il 7 febbraio 2009:
- udite le relazioni del Segretario e del Tesoriere, le approva;
- saluta l’intervento del professor Gianfranco Pasquino, che ha voluto onorare l’Assemblea della sua partecipazione e del suo contributo;
- dà mandato al Segretario, al Tesoriere, al Presidente e a un Comitato nazionale composto da Sergio Ravelli, Luca Ponchiroli, Antonio Stango, Piero Capone, Andrea Pessarelli, Monica Mischiatti, Bernardetta Graziani, Maria Antonietta Farina Coscioni, di rilanciare le iniziative e l’organizzazione dei radicali anticlericali, a partire dalla campagna per destinare l’otto per mille alla chiesa valdese e dalla lotta a tutti i privilegi ecclesiastici e a tutte le forme di co-gestione della cosa pubblica da parte dello Stato e della Chiesa cattolica;
- delibera di tenere entro il prossimo 20 settembre il V Congresso ordinario;
- elegge alla Segreteria Carlo Pontesilli, alla Tesoreria Michele De Lucia, alla Presidenza Maurizio Turco.

Postato da sergio_ravelli Martedì, 10 febbraio 2009 @ 18:16:59

 Comunicati: LETTERA DELL'ASSOCIAZIONE RAD. PIERO WELBY A "LA CRONACA"

MALA TEMPORA CURRUNT SE L'ESECUTIVO
DECIDE DELLE SINGOLE VITE
(lettera a "La Cronaca" del 7.2.2009)

Dopo l’approvazione da parte del Consiglio dei Ministri del decreto legge su Eluana Englaro possiamo buttare gli altri poteri - legislativo e giudiziario - nella spazzatura. Basta il Governo, basta l'Esecutivo che decide anche delle singole vite o non vite, travolgendo Costituzione e Diritto. Decide come devono essere vissute, come devono terminare e quando, con la stessa compassione pelosa di chi butta un uomo fuori da un ospedale perché è nato in un Paese diverso, mentre si accanisce sul corpo di un altro uomo negandogli il diritto di decidere. Non esistono persone, individui, ma corpi in gestione al Governo. Una volta esistevano gli schiavi e i liberi, poi erano scomparsi gli schiavi, oggi ad essersi dileguati sono i liberi.
Ci appelliamo a tutti i democratici e in primis ai militanti del Partito Democratico perché subito prendano parte alla mobilitazione che convochiamo come Associazione Luca Coscioni per essere vicini oggi più che mai ai Welby e agli Englaro di tutta Italia: "Con Welby e con Englaro: liberi di scegliere". Il caso di Eluana, soprattutto se l'ostruzionismo del governo lo dovesse trasformare in un caso senza fine, sarà un macigno che lo seppellirà, che aumenterà la consapevolezza degli italiani e preparerà la strada ad una maggioranza politica in grado di approvare provvedimenti che ribadiscano – come già prevede l’art. 32 della Costituzione - l’autodeterminazione della persona. Come fu per l'aborto e per il divorzio. E molti di coloro che oggi si oppongono saranno i primi a ricorrervi.
Associazione radicale Piero Welby di Cremona

Postato da sergio_ravelli Sabato, 07 febbraio 2009 @ 08:18:04

 Comunicati: DICHIARAZIONE DI MARCO CAPPATO, DEPUTATO EUROPEO

"CON QUESTO DECRETO LEGGE,
STRAVOLGIMENTO DELLA COSTITUZIONE"
(dichiarazione di Marco Cappato, deputato
europeo e segretario Assoc. Luca Coscioni)

L'ipotesi di testo di decreto legge pubblicato in queste ore, è la conferma che i massimi vertici delle istituzioni italiane sono occupate da una banda di personaggi senza il minimo senso delle istituzioni e dello stato di diritto, per non parlare della pietà umana e del rispetto. E' proprio degli stati totalitari imporre la volontà del potere sulla autodeterminazione individuale, sul corpo, sulla salute, sulla vita, sulla malattia e sulla morte. Se esistesse un'informazione libera invece di un regime della propaganda, se esistesse un ordine dei medici invece di burocrazia di medici d'ordine, potremmo aspettarci una ribellione dei medici e degli operatori sanitari contro questo stravolgimento della Costituzione e dei principi fondamentali riconosciuti a livello europeo e mondiale. Di fronte a questo ennesimo atto eversivo che viene dal Governo Berlusconi, non richiamare la politica in questa materia, come ha suggerito il leader della cosiddetta opposizione ufficiale italiana, Veltroni, ha come unico e possibile risultato quello di avallare l'azione del Governo ostacolando l'organizzazione nel paese della resistenza democratica e anticlericale. Come radicali, pur in condizioni di cancellazione in corso di perfezionamento, non lasceremo nulla di intentato, per continuare a rappresentare, affinché non soccomba, quell'Italia che si stringe attorno a Beppino Englaro.

Postato da sergio_ravelli Giovedì, 05 febbraio 2009 @ 19:43:11

 Comunicati: DICHIARAZIONE DI MARIA ANTONIETTA FARINA COSCIONI

"BASTA CON LE SPECULAZIONI DEL PARTITO DELLA SOFFERENZA E SENZA SPERANZA, DEL DOLORE SEMPRE
E COMUNQUE. SI RECUPERI UN MINIMO DI DECENZA
ANCHE DA PARTE DI CHI, FINORA NON È STATO
CAPACE DI ALCUNA DECENZA E MISERICORDIA"
(dichiarazione di Maria Antonietta Farina Coscioni)

Voglio credere e sperare che quella della procura della Repubblica di Udine sia solo e semplicemente un atto dovuto, dopo aver ricevuto esposti di personaggi che in questi giorni ed ore si producono in testimonianze e rivelazioni le più incredibili e nessuna attendibilità scientifica, come quella di una signora che asserisce perfino di aver visto Eluana Englaro sorridere. Voglio credere e sperare che la procura della Repubblica di Udine sappia agire con scienza e coscienza; la volontà di Eluana è stata ricostruita e più corti di giustizia, da quella d'Appello di Milano alla Corte di Cassazione, si sono pronunciate e tutte in modo inequivoco e concordante. Tutti i sondaggi – da ultimo quello di "Sky24" sono altrettanto inequivoci e concordanti: la maggioranza degli italiani vuole che ad Eluana sia riconosciuto lo stesso diritto che si riconobbe a papa Giovanni Paolo II, quando chiese di poter tornare al padre, e che non ci si accanisse più su di lui.
Basta davvero con queste inqualificabili speculazioni del sedicente partito della vita, che altro non è se non il partito della sofferenza inutile e senza speranza, del dolore sempre e comunque, dell'atroce tortura che viene inflitta a Eluana e alla sua famiglia. Un minimo di decenza e di misericordia, anche da parte di chi decenza e misericordia ha mostrato di non avere, si impone.

Postato da sergio_ravelli Giovedì, 05 febbraio 2009 @ 17:12:16

 Comunicati: "RADICALE IGNOTO" - IL LIBRO DI SERGIO RAVELLI

RADICALE IGNOTO
Appassionatamente radicale
Fatti, aneddoti e ricordi

di Sergio Ravelli

Edizioni Cremonabooks - Collana Cremonalibri
costo: 10,00 euro

Su questo si gioca la continuità di questa resistenza organizzata, consapevole. Non abbiamo il nostro Tolstoj, il nostro “Guerra e Pace”, ma abbiamo delle cose che potrebbero essere raccontate, in cui c’erano i Clausewitz ufficiali e c’erano poi, con capacità di resistere e di avere successi, non nella guerra ma nelle varie battaglie, dei radicali ignoti.
(dall’introduzione di Marco Pannella)


“Ho scritto una cosetta, ci daresti un’occhiata?”, mi chiede un giorno Sergio Ravelli. “Sai, qualche pagina buttata giù di getto. Io, che non ho mai scritto niente..” D’accordo, vediamo. Comincio a leggere. E a mano a mano che proseguo, mi rendo conto che c’è molto di straordinario – “straordinario”: fuori dall’ordinario – nel testo che ho fra le mani.
(dalla prefazione di Lorenzo Strik Lievers)

il libro è acquistabile anche tramite il sito
www.cremonabooks.com

Postato da sergio_ravelli Martedì, 03 febbraio 2009 @ 17:17:56

 Comunicati: LA DICHIARAZIONE DEL PRESIDENTE DEL PIEMONTE BRESSO

NON VIVIAMO IN UNA REPUBBLICA DI AYATOLLAH

(Dichiarazione del Presidente della Regione
Piemonte Mercedes Bresso)

“Non viviamo in una repubblica di ayatollah, nella quale il diritto religioso fa premio sul diritto civile. Non entro in merito alle dichiarazioni del cardinal Poletto che invita i medici cattolici all’obiezione di coscienza, che nel nostro paese è consentita solo per l’interruzione di gravidanza, evidentemente sarebbe rispettata anche in un caso del genere. Nessuno può essere obbligato a fare qualcosa se ritiene di non poterlo fare. Se fossi un medico e mi fosse chiesto di applicare il decreto, lo farei, ma con la morte nel cuore. Ma penso che sia altrettanto disumano pretendere che per un tempo infinito una persona che non è più in stato di vita debba essere tenuta artificialmente in vita con lo strazio della famiglia. La morale propria comunque non deve mai essere applicata agli altri…”.

Postato da sergio_ravelli Venerdì, 23 gennaio 2009 @ 21:56:29

 Comunicati: CONSIGLIO GENERALE DEL PARTITO RADICALE NONVIOLENTO

A BRUXELLES IL CONSIGLIO GENERALE
DEL PARTITO RADICALE NONVIOLENTO

L’11, 12 e 13 dicembre, nelle sede di Bruxelles del Parlamento Europeo, si è tenuto il Consiglio Generale allargato del Partito Radicale Nonviolento Transnazionale Transpartito, sotto il patrocinio del Gruppo Liberale e democratico (ALDE) e degli Eurodeputati Radicali.
Le proposte in discussione sonostate le seguenti:
1- la messa sotto accusa di George W. Bush (anche da parte della Comunità internazionale) per aver scatenato il 19/20 marzo 2003 la guerra in Iraq per impedirne la liberazione pacifica dal dittatore Saddam ormai prossima con la sua accettazione dell’esilio. Dall’inizio del 2002 Bush ha organizzato e praticato direttamente una campagna di menzogne volte ad ingannare l’opinione pubblica internazionale il suo proprio Paese, gli USA, dell’ineluttabilità della guerra. Conoscere questa verità costituirà un immenso beneficio per la storia umana;
2- da molti anni il Dalai Lama ha rinunciato alla lotta per l’indipendenza e proposto alla Cina un accordo per assicurare, con la concessione di uno Statuto autonomo per il Tibet, l’effettiva possibilità di esercitare i diritti umani e civili per il suo popolo. Per otto volte vi sono stati incontri negoziali fra le autorità cinesi e gli inviati del Dalai Lama. La Cina ha sempre continuato ad affermare che il Dalai Lama mentiva, per ingannare anche l’opinione pubblica mondiale. Il Partito Radicale proporrà alla Comunità Internazionale di accertare la verità sui negoziati, sulle proposte attuali tibetane;
3- il Partito Radicale proporrà agli esponenti di resistenze nazionali in Cina e in Sud-Est Asiatico, che scelgano l’obiettivo democratico e nonviolento per il proprio popolo nel quadro di Statuti di Autonomia, di costituirsi in Comitati di Informazione e di Coordinamento all’interno della galassia Radicale.

Postato da sergio_ravelli Martedì, 09 dicembre 2008 @ 14:58:18

 Comunicati: LETTERA DI SERGIO RAVELLI AL QUOTIDIANO LOCALE

APPELLO AL PD: FATE QUALCOSA DI DEMOCRATICO
("La Provincia" del 28.11.2008)

“Mi sono candidato l’11 novembre. Dovevo raccogliere 386 firme entro la sera del 17. Ho chiesto l’elenco degli iscritti, mi hanno detto che non era disponibile: avrei potuto copiarli a mano, oppure dare 12.500 euro per spedire altrettanto lettere. Allora ho chiesto che inviassero le mail ai 4.500 iscritti con posta elettronica, ma hanno detto che c’erano problemi al sever. L’alternativa alle firme era il sostegno di almeno 46 componenti dell’Assemblea cittadina. La sera del 14 vado all’Assemblea, chiedo il sostegno, ma mi trattano con sufficienza, dicendomi di cercare altrove”.
E’ il prof. Gianfranco Pasquino (prestigioso docente alle Università di Firenze, Harvard, Los Angeles, ora a Bologna) che parla, dopo la sua esclusione dalle Primarie Pd per il sindaco di Bologna. Sono impressionanti le somiglianze con la candidatura alle Primarie Pd per il sindaco di Cremona di Ermanno de Rosa, segretario dell’Associazione radicale Piero Welby. Stessi ostacoli per de Rosa, come per Pasquino: elenchi degli iscritti non disponibili, email non potute recapitare, nessun sostegno da parte degli esponenti dell’Assemblea cittadina, che decidono in massa di non firmare! Unica differenza i partiti di provenienza. “Io vengo dal Pci e dal Pds. Non mi sono iscritto al Pd. Mi pareva un partito confuso, pasticciato, frettoloso”, ha dichiarato Gianfranco Pasquino. “Sono un iscritto radicale, un compagno dei nove parlamentari impegnati nel Pd nel difficile compito di dare vita ad una opposizione democratica in una situazione politica che tende sempre più all’antidemocrazia”, ha scritto Ermanno de Rosa nel suo appello ai componenti dell’Assemblea cittadina del Pd. Conclude amaramente il prof. Pasquino “Volevo portare aria nuova ma mi hanno fatto fuori. Questo partito è nato male, cresce peggio, non è affatto aperto e non ha nessuna voglia di rinnovarsi. E’ anche disorganizzato. E’ organizzato per garantire i posti di potere sempre agli stessi”.
E’ molto difficile dare torto all’illustre professore. Anche alla luce di quello che sta succedendo in questi giorni all’interno del Pd: l’espulsione dal partito del neo presidente della Commissione Vigilanza Rai Riccardo Villari e la defenestrazione dalla stessa Commissione di Nicola Latorre.
Verrebbe voglia di lanciare al Pd un accorato appello: fai qualcosa di democratico!
Sergio Ravelli, del Comitato nazionale di Radicali Italiani

Postato da sergio_ravelli Giovedì, 27 novembre 2008 @ 17:14:54

 Comunicati: CASO ENGLARO: LA SENTENZA DELLA CORTE DI CASSAZIONE

E ADESSO, PER FAVORE, UN PO’ DI SILENZIO E DI
RISPETTO NEI CONFRONTI DI BEPPINO ENGLARO

Dichiarazione del 13.11.2008 - La sentenza della Corte di Cassazione sarebbe stata - in un Paese normale - del tutto prevedibile, anzi scontata. E invece dobbiamo dare atto ai giudici della Corte non soltanto del merito di aver applicato la Costituzione, ma anche del coraggio di aver resistito a giorni di incredibile e massiccia propaganda goebbelsiana ad opera di Rai e Mediaset, alla quale si è certamente unita un'opera di forte pressione personale per condizionare i giudici. In particolare, il servizio pubblico ha operato per giorni al servizio dell'offensiva Vaticana, trasmettendo a decine di milioni di persone e senza alcun contraddittorio la posizione-minaccia in base alla quale l'interruzione dell'alimentazione, nel caso di Eluana, equivarrebbe all'omicidio.
Ora, crediamo che l'unica cosa da fare sia quella di rispettare non solo la sentenza, ma il dolore e la lacerazione che in questi anni hanno accompagnato la famiglia di Eluana: nei confronti dei quali è stata esercitata una incredibile violenza e contro i quali si sono usati termini e toni terrificanti. Si è lasciato credere che Eluana sarebbe stata lasciata morire di fame e di sete, mentre staccare il sondino che la alimenta significa consentire che si possa spegnere senza soffrire, un dato ampiamente provato scientificamente. Troppi hanno parlato senza sapere, senza conoscere, non hanno avuto rispetto e misericordia, hanno imbastito crudeli speculazioni politiche. C'è ora solo da augurarsi che il tempo delle minacce e degli insulti sia finito, e che ci sia spazio per un po' di silenzio e di rispetto nei confronti di Beppino Englaro.
Maria Antonietta Farina Coscioni, deputata radicale e co-presidente dell'Associazione Luca Coscioni Marco Cappato, deputato europeo radicale e segretario dell'Associazione Luca Coscioni

Postato da sergio_ravelli Venerdì, 14 novembre 2008 @ 17:00:24

 Comunicati: LA CANDIDATURA DI ERMANNO DE ROSA ALLE PRIMARIE PD

DICHIARAZIONE DI ERMANNO DE ROSA,
segretario dell'Associazione radicale Piero Welby

L’associazione radicale Piero Welby di Cremona ha effettuato sul PD cittadino l’esperimento politico consistente nel tentativo di provocare il ricorso alle primarie per la scelta del candidato sindaco. È stato condotto come già da me ampiamente illustrato in dibattito generale al congresso. La stampa locale aveva dato un risalto perfino eccessivo alle fasi preparatorie. Sabato si è concluso con una conferenza stampa nella quale abbiamo comunicato il risultato previsto: il PD cremonese aveva considerato inopportune le primarie stabilite per statuto e regolamento, e la mia candidatura ha raccolto quattro firme contro le venti minime necessarie.
Con tre interventi di Maurizio Turco, Sergio Ravelli e mio abbiamo esposto fatti, ragioni e commenti precisando che uscivamo sconfitti, ma non ce ne rammaricavamo per noi quanto per il PD che perdeva un’occasione per mostrarsi coerente con le proprie direttive innovatrici.
Presente un solo giornalista, assente anche Radio Radicale, la maggior parte sono state parole al vento. Ma erano solo parole, vicende normali da “caso Cremona”.

Postato da sergio_ravelli Martedì, 11 novembre 2008 @ 17:47:11

 Comunicati: LA CANDIDATURA DI ERMANNO DE ROSA ALLE PRIMARIE PD

ERMANNO DE ROSA INCONTRA IL SINDACO
DI CREMONA GIAN CARLO CORADA
(Il comunicato della giunta
dell'Associazione radicale Piero Welby)

Cremona, 5.11.2008 - "Il segretario dell’Associazione radicale Piero Welby Ermanno de Rosa ha voluto esporre personalmente al sindaco Gian Carlo Corada le ragioni politiche della propria candidatura alle Primarie di partito.
Le stesse già dichiarate in pubblico, dalla tribuna del 7° congresso di Radicali Italiani e sulla stampa. Si ritiene di offrire un’occasione rilevante per recuperare al Partito Democratico l’immagine di rinnovamento logorata dalle recenti polemiche.
Il sindaco ha confermato di considerare utile lo strumento delle primarie ai fini per i quali concorda con la nostra iniziativa che riconosce a favore della crescita democratica del PD.
Attende con noi l’esito della difficile raccolta delle firme."

Postato da sergio_ravelli Mercoledì, 05 novembre 2008 @ 18:08:18

 Comunicati: CONGRESSO NAZIONALE DI RADICALI ITALIANI

VII CONGRESSO DI RADICALI ITALIANI

È più che mai necessario ritrovarci tutti assieme per decidere cosa fare e come farlo. La grave crisi finanziaria internazionale e le conseguenze che la stessa già sta determinando sulla vita quotidiana di ciascuno di noi; la difesa della legalità; la libertà di informazione e il diritto negato a conoscere per deliberare; l’appuntamento – tra pochi mesi – con le elezioni per il rinnovo del Parlamento europeo; il rapporto tra i radicali e il Partito Democratico: questo e molto altro sarà al centro del dibattito congressuale.
Non ti pare che valga la pena, più che mai, di esserci?
Attraverso Radio radicale e i siti internet (radicali.it, radioradicale.it e radicalparty.org) potrai essere costantemente aggiornato sulla preparazione del Congresso, mentre qui di seguito trovi tutte le indicazioni necessarie per poter partecipare al Congresso, le migliori che siamo riusciti a strappare.
Confidiamo che tu scelga di servirtene subito, facendo crescere sin dalle prossime ore, il numero dei partecipanti al Congresso, dando subito un segnale a tutti gli altri compagni, e soprattutto a “lor signori”: oggi, più che mai, ci siamo.
Antonella Casu, segretario; Michele De Lucia, tesoriere; Bruno Mellano, presidente

Postato da sergio_ravelli Martedì, 28 ottobre 2008 @ 13:28:39

 Comunicati: INIZIATIVA POPOLARE PER L'ANAGRAFE PUBBLICA DEGLI ELETTI

INCARDINATA NEI CONSIGLI COMUNALE E PROVINCIALE LA DELIBERA PER L’ISTITUZIONE DELL’ANAGRAFE PUBBLICA DEGLI ELETTI

Cremona, 3.10.2008 - Si è tenuta questa mattina in piazza Stradivari la conferenza stampa di presentazione dell’Anagrafe pubblica degli eletti e delle istituzioni.
Gli interventi introduttivi sono stati svolti da Ermanno de Rosa, presidente dell’Associazione radicale Piero Welby di Cremona, e da Sergio Ravelli, vice presidente del Comitato nazionale di Radicali Italiani, che si sono avvalsi della nuova rete WIFI cittadina per illustrare le attuali carenze dei siti web del Comune e della Provincia di Cremona. Nel corso della conferenza stampa hanno preso la parola il presidente del Consiglio comunale Pierluigi Rotelli e il presidente del Consiglio provinciale Roberto Mariani che hanno annunciato il deposito della proposta radicale di delibera sull’Anagrafe presso le rispettive Commissioni istituzionali che, in tempi rapidi, dovranno esprimere (anche in relazione alle eventuali modifiche statutarie) la propria proposta di fattibilità. La calendarizzazione della delibera di indirizzo in Consiglio provinciale è stata prevista per la seduta del 16 ottobre, mentre la delibera di indirizzo verrà discussa in consiglio comunale entro il mese di novembre. Gli esponenti radicali, nell’esprime il proprio ringraziamento e la propria soddisfazione per gli impegni assunti dai massimi rappresentanti delle assemblee locali, hanno annunciato l’avvio della mobilitazione popolare a sostegno dell’Anagrafe pubblica degli eletti, attraverso la raccolta delle firme sulla proposta di delibera che si terrà, a partire da sabato 4 ottobre, in corso Campi dalle 9,30 alle 19,30.

Postato da sergio_ravelli Venerdì, 03 ottobre 2008 @ 17:15:21

 Comunicati: MORATORIA DELLA PENA DI MORTE ANCHE PER TAREK AZIZ

TAREK AZIZ: ADERISCE IL SINDACO DI CREMONA GIANCARLO CORADA
(nota stampa del Comune di Cremona)

Il Sindaco di Cremona, prof. Gian Carlo Corada, ha aderito all'Appello affinché la Moratoria della pena di morte sia applicata anche nel caso di Tareq Aziz, il numero 2 del regime criminale iraqeno guidato per decenni da Saddam Hussein.
"Da anni seguo con attenzione e simpatia le battaglie per i diritti civili ed umani messe in campo soprattutto dal movimento radicale" conferma Gian Carlo Corada "Qualche tempo fa abbiamo insieme gioito per l'avvenuta approvazione, da parte dell'ONU e su fondamentale iniziativa italiana, della moratoria internazionale della pena di morte. Mi é sembrato giusto e conseguente aderire anche a quest'ultima azione nonviolenta, che mira non solo e non tanto a concretizzare un "mero" atto umanitario, ma vuole raggiungere un preciso, concreto e puntuale obiettivo politico: la difesa del diritto e della verità, della legalità e della giustizia in Iraq".
Evitare la condanna a morte e l'esecuzione di Tareq Aziz, che rischiano di avvenire senza che vi sia stato un processo degno di questo nome, potrebbe segnare una evidente soluzione di continuità rispetto a metodi e pratiche in voga ai tempi di Saddam, oltre che assicurare verità e giustizia a tutte le vittime del suo regime, non solo quelle per cui Aziz è oggi sotto processo.
Nonostante questa campagna non abbia potuto far leva su una forte e puntuale informazione, sono già centinaia i Parlamentari e gli amministratori pubblici di tutti gli schieramenti politici, Premi Nobel e personalità di tutto il mondo che hanno deciso di sostenere l'azione nonviolenta ed hanno fatto proprio l'Appello "Moratoria della pena di morte anche per Tareq Aziz".
Per aderire online é sufficiente firmare l'Appello visitando il sito www.radicalparty.org.

Postato da gino_ruggeri Venerdì, 25 luglio 2008 @ 20:47:19

 Comunicati: LA SENTENZA SUL CASO ELUANA ENGLARO

CASO ELUANA ENGLARO: SENTENZA STORICA E
DI BUON SENSO, COME QUELLA DEL CASO WELBY

E’ con emozione che l’Associazione radicale Piero Welby apprende la notizia della sentenza della Corte di appello di Milano sul caso Englaro. Si tratta di una decisione di buon senso. Dopo sedici lunghi e sofferti anni, a prezzo di grandi sacrifici dei genitori di Eluana, grazie alle battaglie di Luca Coscioni, Piero Welby, Giovanni Nuvoli, finalmente la Cassazione e ora la Corte di Appello di Milano hanno ristabilito lo stato di diritto, riconoscendo la piena libertà di scelta di Eluana Englaro, libertà sancita dall'Art. 32 della Costituzione Italiana oltre che dalla Convenzione di Oviedo". Una sentenza che non lascia dubbi e fa storia, divenendo importante testimonianza di rispetto di un diritto e del Diritto, un punto di riferimento per tutti coloro che chiedono il semplice rispetto della propria libertà di scelta. L’impegno radicale in Parlamento e nella società, più che mai alla luce di quanto accaduto oggi, è quello di proseguire e rilanciare la battaglia laica e liberale per la libertà di scelta individuale, per nuove e adeguate leggi che siano scritte per la persona, non contro la persona, che siano leggi di uno stato laico, e non di uno stato a sovranità limitata perché vaticana.
Gino Ruggeri, segretario dell'Associazione radicale Piero Welby

Postato da sergio_ravelli Giovedì, 10 luglio 2008 @ 14:04:00

 Comunicati: EMMA BONINO ELETTA VICEPRESIDENTE DEL SENATO

EMMA BONINO ELETTA VICEPRESIDENTE DEL SENATO: "ORA SOBRIETA' ED EFFICIENZA,
IL PAESE SE LO MERITA"

Roma, 6 maggio 2008 - "L'amore per le istituzioni non si inventa ma va praticato. Dobbiamo dare segnali di comportamenti improntati all'efficienza e alla sobrieta'". E' questo l'auspicio che Emma Bonino, neoeletta alla vicepresidenza del Senato, esprime al termine della prima riunione dell'organismo di Palazzo Madama. Per Bonino, infatti, questi due elementi sono "indispensabili per i cittadini e per avviare un confronto positivo tra maggioranza e opposizione. Ma sono anche gli elementi di un'azienda che sa modernizzarsi e offrire servizi piu' efficienti". Dunque, ripete, "sobrieta' ed efficienza perche' il Paese se lo aspetta e se lo merita". In ogni caso, avverte la vicepresidente, "come Radicali siamo una garanzia di aderenza alla Costituzione e alle virtu' repubblicane". Sulla scelta di accettare questa carica, poi conferma che avrebbe "preferito due esponenti nell'ufficio di presidenza per esaltare le capacita' di lavoro dei radicali che nelle istituzioni hanno dimostrato di saper produrre molto". Poi il Pd "ha insistito e ho accettato con spirito di dedizione e passione". Bonino poi si dice "contenta" per l'elezione di "sei donne su 16" nell'ufficio di presidenza. "Spero sia un segnale che pero' va coltivato senza cantar vittoria perche' la strada e' lunga ma e' sui piccoli passi che si puo' costruire positivamente".

Postato da sergio_ravelli Giovedì, 08 maggio 2008 @ 19:31:57

 Comunicati: PROPOSTA PER L'ESPOSIZIONE DELLA BANDIERA TIBETANA

IL SINDACO DI CREMONA DICE SI’ ALLA PROPOSTA D’INIZIATIVA POPOLARE PROMOSSA DAI RADICALI:
LA BANDIERA DEL TIBET SVENTOLERA’ DI FRONTE ALL'INGRESSO DI PALAZZO COMUNALE

Si è tenuto lunedì 28 aprile l’annunciato incontro tra il Sindaco di Cremona prof. Gian Carlo Corada e una delegazione dell’associazione Radicale Piero Welby, composta da Ermanno de Rosa e Sergio Ravelli. Nel corso dell’incontro sono state consegnate le circa 300 firme dei cittadini cremonesi apposte in calce alla proposta di ordine del giorno che prevede, fra l’altro, il sostegno al Primo Grande Satyagraha Mondiale per la Pace lanciato da Marco Pannella e l’adesione alla campagna europea “Una bandiera per uno status di piena autonomia del Tibet”. Il sindaco Corada ha accolto favorevolmente la proposta dei cittadini cremonesi.
Nel corso di una manifestazione pubblica, che si terrà a fine maggio e vedrà la presenza del segretario della comunità tibetana in Italia, la bandiera del "Paese delle Nevi" verrà esposta di fronte al Palazzo comunale di Cremona.

(nella foto, il gruppo radicale cremonese con Sangpo Tenzin e Bruno Mellano)

Postato da sergio_ravelli Lunedì, 28 aprile 2008 @ 18:45:14

 Comunicati: ELEZIONI POLITICHE 2008: GLI ELETTI RADICALI

TUTTI ELETTI I 9 CANDIDATI RADICALI

AL SENATO:
EMMA BONINO (Piemonte)
MARCO PERDUCA (Toscana)
DONATELLA PORETTI (Puglia)

ALLA CAMERA:
MAURIZIO TURCO (Lombardia 3) - MARIA ANTONIETTA FARINA COSCIONI (Friuli V.G.) - MARCO BELTRANDI (Emilia e Romagna) - MATTEO MECACCI (Lazio 2) - ELISABETTA ZAMPARUTTI (Basilicata) - RITA BERNARDINI (Sicilia 2)

"Un grazie speciale a chi ha voluto da radicale ignoto riconoscersi, sostenere e votare - in condizioni oggettivamente difficilissime - "radicale" attraverso il male minore "Veltroni".
Occorre ora mettersi subito al lavoro per rilanciare la riforma laica socialista liberale e radicale, ed è per questo che ti invitiamo a partecipare e a registrarti - da subito - per l'assemblea dei mille che si terrà dal 2 al 4 maggio a Chianciano". [http://www.radicali.it/view.php?id=120135]
Rita Bernardini, Marco Cappato, Sergio D'Elia

Postato da sergio_ravelli Martedì, 15 aprile 2008 @ 17:48:52

 Comunicati: ANNIVERSARIO RIVOLTA TIBETANA CONTRO L'OCCUPAZIONE CINESE

I RADICALI D’ELIA, MECACCI E PERDUCA A DHARAMSALA, NELL’ANNIVERSARIO DELLA RIVOLTA TIBETANA CONTRO L’OCCUPAZIONE CINESE

10 marzo 2008 - Nella giornata di oggi una delegazione del Partito Radicale Nonviolento composta da Sergio D’Elia, Matteo Mecacci e Marco Perduca sara’ presente a Dharamsala (India), sede del Governo tibetano in esilio, in occasione della commemorazione dell’anniversario della rivolta del popolo tibetano contro l’occupazione cinese avvenuta il 10 marzo 1959. La presenza di D’Elia, Mecacci e Perduca a Dharamsala fa parte del Satyagraha Mondiale per la Pace per il 2008 iniziato ufficialmente in questi giorni con lo sciopero della sete di Marco Pannella per l’affermazione del rispetto della “parola data” in Italia e nel mondo. La visita degli esponenti radicali a Dharamsala si inserisce nell’ambito della collaborazione politica con le autorità del Governo tibetano in esilo e, in particolare, fa seguito all’incontro avvenuto alla fine di dicembre dello scorso anno tra Marco Pannella ed il Dalai Lama, nel quale si erano poste le premesse per l’avvio di una serie di iniziative internazionali a sostegno dell’affermazione e difesa dei diritti dei diritti del popolo tibetano. La visita prevede una serie di incontri con le autorità del Governo tibetano in esilio, a partire dall’Ufficio del Primo Ministro e del Ministero degli Esteri e vari esponenti parlamentari per dare seguito concreto a quell’incontro. Inoltre, gli esponenti radicali prenderanno parte per alcuni giorni alla prima fase di una marcia nonviolenta promossa da alcuni gruppi di attivisti tibetani – destinata a durare circa 6 mesi - che mirano ad ottenere, tra l’altro, la possibilità di rientrare in Tibet nell’anno in cui la Cina organizza le olimpiadi.

Postato da sergio_ravelli Lunedì, 10 marzo 2008 @ 11:38:31

 Comunicati: LO SCIOPERO DELLA SETE DI MARCO PANNELLA

PANNELLA: INIZIO UNO SCIOPERO DELLA SETE.
IL RISPETTO DELLA PAROLA E’ UN FONDAMENTO
DELLA LEGGE STESSA. VALE LA PENA DARE CORPO
ALLA SETE DI QUESTA ESIGENZA.

Roma, 5.3.2008 - "La situazione è semplice, non complessa", spiega Pannella che ripercorre tutte le tappe fino al via libera all'accordo tra Pd e Radicali: dopo il 'no' di Veltroni ad un apparentamento il Pr, "da forza responsabile qual è, ha accettato con umiltà" di non presentarsi alle elezioni con una sua lista, anche "per evitare una probabile sconfitta al Pd", visto che già nel 2006, rivendica Pannella, "il nostro apporto è stato di 400 mila voti strappati all'avversario di centrodestra". Ma il patto prevedeva 9 candidati radicali in posti sicuri, e ora "Veltroni dice cose non veritiere con le quali si prende gli applausi e ci dice che 'ci vuole entusiasmo'. L'obiettivo - insiste Pannella - è scotennarci completamente e dire che non è più possibile andare avanti perché non abbiamo entusiasmo, quindi vi mettiamo fuori". Ma, afferma, "noi non ce ne andiamo", perché "la posta in gioco non è un posto in più o in meno, ma dare alla società italiana la fiducia nella parola data, il mio obiettivo è a difesa della parola data. Siamo qui nella speranza di aiutare il Pd e Veltroni a muoversi nel rispetto della legalità". Al termine dell'intervento di Pannella, ha preso la parola Furio Colombo, già senatore del centrosinistra e ora ricandidato nelle fila del Pd: "Lo sforzo di Pannella di riportare entusiasmo e partecipazione ha il mio sostegno".

Postato da sergio_ravelli Mercoledì, 05 marzo 2008 @ 22:34:38

 Comunicati: DICHIARAZIONE DI GIANFRANCO PASQUINO


“PACTA SUNT SERVANDA”

dichiarazione di Gianfranco Pasquino, professore
ordinario di Scienza Politica presso la Facoltà di Scienze
Politiche dell'Università di Bologna


"Pacta sunt servanda" mi è sempre apparsa una frase che disciplina e nobilita i comportamenti. Le liste del Partito Democratico, redatte secondo principi di marketing e di rappresentanza settorializzata, "ma anche", burocratico-partitocratica, sono già di per sè pessime. Se, poi, come sembra, sono congegnate in maniera tale da garantire le candidature che ottengono risalto, del tutto episodico e temporaneo, sui media con la conseguenza di rendere improbabile l'elezione delle 9 (nove) candidature radicali, rompono un patto e meritano di essere abbandonate al loro meritato destino. Concordo completamente con Pannella: le candidature radicali debbono essere, tutt'e nove, visibili e privilegiate. Meno specchietti per poche allodole, più sostanza politica.


(nella foto, Gianfranco Pasquino)

Postato da sergio_ravelli Mercoledì, 05 marzo 2008 @ 18:21:16

 Comunicati: PD-RADICALI: FIRMATA L'INTESA PER LE ELEZIONI POLITICHE

PD - RADICALI: FIRMATA L'INTESA PER LE ELEZIONI POLITICHE DEL 13 E 14 APRILE

Roma, 29 febbraio 2008 - I radicali hanno firmato oggi l'intesa con il Partito democratico per le elezioni del 13-14 aprile. La delegazione che si è presentata al loft di Sant'Anastasia era formata da Emma Bonino, Rita Bernardini e Maurizio Turco. Il ministro Bonino ha apposto la firma sotto un testo dove è scritto che "i Radicali condividono e si impegnano a promuovere il programma del Partito democratico e i parlamentari radicali aderiranno al gruppo del Pd in Parlamento". Con un sorriso Bonino parla "di giornata storica", mentre il coordinatore Goffredo Bettini una volta siglato il patto sottolinea "il confronto proficuo e intenso" che c'è stato con i Radicali. "Insieme - aggiunge Bettini - intraprendiamo questa avventura politica. Siamo in piena crescita di consensi e il contributo dei Radicali penso possa rafforzare il trend di crescita".
La pattuglia di candidati Radicali che entreranno nelle liste del Pd in base all'intesa è composta da cinque donne e quattro uomini, quattro conferme e cinque new entry. Tra i 'nuovi' ci sono Matteo Mecacci e Marco Perduca, esponenti del partito transnazionale, che alle Nazioni Unite hanno concorso alla battaglia per la moratoria della pena di morte. Con loro anche Elisabetta Zamparutti, Maria Antonietta Farina Coscioni (moglie di Luca Coscioni e presidente dell'Associazione), e la segretaria di radicali Italiani Rita Bernardini. Le conferme sono invece quelle dei deputati uscenti Emma Bonino, Marco Beltrandi, Donatella Poretti e Maurizio Turco.

Postato da sergio_ravelli Sabato, 01 marzo 2008 @ 15:22:41

 Comunicati: LETTERA APERTA A SERGIO D'ELIA

LETTERA APERTA A SERGIO D’ELIA
DA PARTE DI UN RECENTE RADICALE VECCHIO

Caro Sergio,
dopo averti ascoltato parlare di te e del tuo stare con noi in risposta all’ostracismo miope ed odioso sul tuo nome, mi sento più ricco. Avere uno come te per compagno si manifesta improvvisamente un sodalizio radicato più a fondo di una comune militanza politica. Forse mi rende finalmente chiaro un significato dell’essere radicali che mi sfuggiva ancora.
Ad un’età anagrafica ragguardevolmente più avanzata della tua mi fai inaspettatamente ricollegare esperienze di vita politica attuali, sentite e sofferte nella ragione, all’antica emozione quasi dimenticata di trovarsi compagni da ragazzi, nei cortili e nei quartieri di un tempo che si crede nessuno più cerchi di vivere.
Invece quel tempo si ripete ad ogni generazione, nel bene e nel male che ci hai ricordato associarsi ad ogni fase o circostanza di vita. Sta a noi ogni volta scegliere la generosità di mettersi in gioco lasciando che il trovarsi compagni sia un legame da stringere e rafforzare fino al termine dell’umanamente possibile. Termine che, ci stai dicendo, va oltre la contingenza di un circoscritto obbiettivo politico personale o collettivo, ma lo supera quando una opportunità più avanzata ed ardita si presenta.
Con amicizia fraterna,
Ermanno de Rosa

(nella foto, Sergio D'Elia in visita al carcere di Cremona)

Postato da sergio_ravelli Giovedì, 28 febbraio 2008 @ 20:33:41

 Comunicati: COMUNICATO DELL'ASSOCIAZIONE RADICALE PIERO WELBY

ACCORDO RADICALI/PARTITO DEMOCRATICO:
LA PRESA DI POSIZIONE DELL'ASSOCIAZIONE RADICALE PIERO WELBY DI CREMONA

Si è riunita in data 25 febbraio 2008 la Giunta dell’Associazione radicale Piero Welby di Cremona. I suoi membri all’unanimità hanno concordato con la scelta del Comitato nazionale di Radicali italiani di dare immediata esecuzione all’accordo politico-elettorale, nei termini in cui è stato proposto dal Partito Democratico con il candidato a Presidente del Consiglio Walter Veltroni.
L’Associazione Welby ricorda che centinaia di personalità democratiche e laiche hanno sottoscritto gli appelli per un’intesa fra una lista Radicale e quella del Partito Democratico ribadendo con ciò l’importanza degli obbiettivi radicali in particolare in tema di riforme economiche, di giustizia e istituzionali. L’Associazione si impegna a partecipare con passione alla campagna elettorale del Partito democratico con quella lealtà e correttezza che hanno caratterizzato la partecipazione dei radicali al Governo Prodi e che sono state pubblicamente riconosciute. Ricorda, infine, che è in previsione un’assemblea pubblica dell’Associazione da tenersi nei primi giorni della campagna elettorale ufficiale; rivolge, quindi, un appello ai laici, socialisti e liberali a sostenere l’accordo e ad iscriversi ai soggetti dell’area radicale.
Il segretario Gino Ruggeri - il presidente Ermanno de Rosa - il tesoriere Sergio Ravelli

Postato da sergio_ravelli Mercoledì, 27 febbraio 2008 @ 15:12:20

 Comunicati: COMUNICATO DI RITA BERNARDINI E MARCO CAPPATO

"CI ASSUMIAMO LA RESPONSABILITÀ DI SUBIRE L’IMPOSTAZIONE ALTERNATIVA DI INSERIMENTO DI CANDIDATI RADICALI NELLE LISTE DEL PD, NONOSTANTE CONTINUIAMO A RITENERLA MENO EFFICACE PER CONQUISTARE UNA MAGGIORANZA RIFORMATRICE"

Roma, 21 febbraio 2008 - Prendiamo atto che la nostra offerta di collegare la lista radicale al candidato Presidente del Consiglio Veltroni e al Partito Democratico si scontra con un pregiudiziale rifiuto, nonostante il sostegno che continua a giungere da personalità della cultura e della politica.
Ci assumiamo la responsabilità di subire l’impostazione alternativa di inserimento di candidati radicali nelle liste del PD, nonostante continuiamo a ritenerla meno efficace per conquistare una maggioranza riformatrice in occasione delle prossime elezioni politiche. Comunichiamo perciò di accettare la base di partenza proposta dal Partito Democratico, che sarà ora necessario trasformare in un vero e proprio accordo politico-elettorale con il Segretario Veltroni.
Abbiamo convocato per Sabato e Domenica prossimi la riunione Congiunta del Comitato di Radicali Italiani e del Consiglio Generale dell’Associazione Luca Coscioni.
Rita Bernardini, segretaria di Radicali Italiani
Marco Cappato, segretario dell'Associazione Luca Coscioni

Postato da sergio_ravelli Giovedì, 21 febbraio 2008 @ 09:33:55

 Comunicati: DICHIARAZIONE DI MARCO PANNELLA

“AVREMO MODO CERTAMENTE DI CONSOLARCI ASCOLTANDO IL PAPA, COME QUASI OGNI GIORNO NELLE NOSTRE CASE, DA MANE A SERA”

Dichiarazione di Marco Pannella:
"Benedetto XVI soprassiede dunque. Ma potremmo certamente consolarci di questa sua decisione di non parlare in quella sede: potremmo sicuramente consolarci ascoltandolo, come quasi ogni giorno, a reti unificate nei telegiornali dall'alba a tarda notte. In tutta questa vicenda c'è davvero un eroe all'altezza dei tempi e delle aquile accademiche di questo periodo: il magnifico rettore della Sapienza che, finalmente, ha avuto e avrà un suo lungo momento di celebrità.
Per mio conto ringrazio sinceramente e profondamente scienziati e professori che hanno osato pubblicamente dissentire da cotanto rettore e che sono stati elevati al rango, da loro certamente non richiesto di persecutori di Benedetto XVI e che gli hanno permesso di esercitare quel diritto naturale anche al silenzio che gli viene assolutamente negato in questa Italia intollerante, dominata ovunque e sempre dal potere laico, anticlericale, ottocentesco, radice di tutti i mali del mondo contemporaneo passato e, speriamo, futuro".

Postato da sergio_ravelli Mercoledì, 16 gennaio 2008 @ 13:39:48

 Comunicati: BUON ANNO RADICALE A TUTTI


PANNELLA A DHARAMSALA PER INCONTRARE
IL DALAI LAMA E IL PRIMO MINISTRO DEL
GOVERNO TIBETANO IN ESILIO.


BUON ANNO RADICALE A TUTTI !


La visita ha lo scopo di approfondire proposte
e strategie in vista del lancio per il 2008 del “Primo Satyagraha Mondiale per la Pace, la Democrazia, la Libertà e la Giustizia".

(foto di Mihai Romanciuc)

Postato da sergio_ravelli Mercoledì, 26 dicembre 2007 @ 14:45:48

 Comunicati: ASSEMBLEA ANNUALE DELL'ASSOCIAZIONE RADICALE PIERO WELBY


ASSEMBLEA ANNUALE DELL’ASSOCIAZIONE RADICALE PIERO WELBY


ELETTI I RESPONSABILI DELL'ASSOCIAZIONE
PER L'ANNO POLITICO 2008

- Presidente: ERMANNO DE ROSA

- Segretario: GINO RUGGERI

- Tesoriere: SERGIO RAVELLI


per contattare i responsabili dell'associazione inviare una e-mail a: info@radicalicremona.it

Postato da sergio_ravelli Domenica, 23 dicembre 2007 @ 18:26:25

 Comunicati: RISOLUZIONE ONU PER MORATORIA ESECUZIONI CAPITALI

DEPOSITATA ALL'ONU LA RISOLUZIONE PER LA MORATORIA UNIVERSALE DELLE ESECUZIONI CAPITALI

Il testo della risoluzione sulla moratoria della pena di morte è stato depositato presso la Terza Commissione delle Nazioni Unite da Brasile e Nuova Zelanda, a nome di 72 co-sponsor.
La risoluzione esorta gli stati che mantengono la pena di morte a restringere progressivamente le esecuzioni e ridurre il numero dei reati per i quali la pena di morte puo' essere imposta, e a stabilire una moratoria sulle esecuzioni in vista dell'abolizione della pena di morte. Esorta gli stati che hanno abolito la pena di morte a non reintrodurla, chiedendo al Segretario generale Onu di riferire sull'applicazione di questa risoluzione nella 63sima sessione, che si aprira' a New York nel settembre 2008.
(Fonti: ANSA, 01/11/2007)

Postato da webmaster Martedì, 06 novembre 2007 @ 19:45:11

 Comunicati: MOTIVAZIONI DELLA SENTENZA PROCESSO WELBY-RICCIO

MOTIVAZIONI SENTENZA PROCESSO WELBY-RICCIO

Dichiarazione del dottor Mario Riccio
"Con la pubblicazione della sentenza di oggi si chiude la mia vicenda processuale verso cui esprimo le piena soddisfazione, ma ancor di più ne esprimo dalla lettura dell’insieme delle motivazioni della sentenza Englaro e di quella odierna, con esse si è giunti ormai ad alcuni definitivi chiarimenti: La ventilazione artificiale così come la nutrizione artificiale sono terapie e come tali sono sempre rifiutabili laddove ci sia un chiaro e libero consenso informato del paziente, in tal caso il medico adempie al suo dovere nel sospenderle. Questa sentenza ha fatto chiarezza della necessità che il piano del diritto non deve essere confuso con i pur rispettabilissimi e personali convincimenti etici, deontologici, filosofici, religiosi di ciascuno. Spero pertanto che le motivazioni delle sentenze Welby e Englaro convincano i “negazionisti dei diritti della persona” a rivedere le proprie posizioni.
Con oggi, nel solco di una vita umana e professionale che mi ha sempre visto partecipe anche con la Consulta di Bioetica, alla riflessione su queste tematiche sento di ribadire il mio sostegno a fianco di chi da sempre rivendica i diritti all’autodeterminazione e della laicità, iscrivendomi all’Associazione Luca Coscioni, con cui ho condiviso questi mesi di intensa passione civile."

Postato da sergio_ravelli Giovedì, 18 ottobre 2007 @ 18:16:28

 Comunicati: MOTIVAZIONI DELLA SENTENZA PROCESSO WELBY-RICCIO

MOTIVAZIONI SENTENZA PROCESSO WELBY-RICCIO

Dichiarazione di Marco Cappato, segretario Associazione Luca Coscioni ed eurodeputato radicale
"Sia il rinvio della Cassazione su Eluana Englaro che, ancor di più, la cristallina sentenza su Piergiorgio Welby, confermano quella che, come Radicali italiani e Associazione Luca Coscioni, andiamo dicendo da sempre, cioè che in Italia esiste già un diritto, garantito dalla Costituzione, a decidere in piena libertà e responsabilità sulle proprie cure, eventualmente anche per la loro sospensione. In questo diritto sono pienamente incluse la respirazione e la nutrizione artificiale, come anche il caso di Giovanni Nuvoli ha dimostrato, quando nemmeno il Vaticano ha osato chiedere l'alimentazione forzata , o denunciare medici e forze dell'ordine, o negare funerali religiosi. Ora che la Giustizia italiana sembra, pur con grandi e costosi ritardi, riconoscere la forza della legge e della Costituzione, il compito del Parlamento risulta più chiaro e limitato. Certo, serve una legge sul testamento biologico per rafforzare quel diritto, stabilendo garanzie al suo esercizio. In nessun modo però quel diritto può essere negato. Dunque qualsiasi legge che proponesse limitazioni anticostituzionali – ad esempio non riconoscendo la piena autodeterminazione del paziente o escludendo le terapie di nutrizione e respirazione artificiale – sarebbe da respingere."
Dichiarazione dell’avv. Giuseppe Rossodivita
"Con la motivazione depositata oggi della sentenza di assoluzione del dottor Mario Riccio si è compiuto un percorso, ritengo, fondamentale, nella storia del diritto e dei diritti di questo paese. Una bellissima sentenza, quella della dottoressa Zaira Secchi, Giudice con la G maiuscola, che ha mostrato di saper tenere fuori dalla stanza del diritto sia l'etica che la religione e che però non ha mancato di coniugare grandissima sensibilità umana e capacità di profonda riflessione giuridica. Anche il dottor Mario Riccio, in questa vicenda ha dimostrato, malgrado le reiterate diffamazioni subite, di essere un Medico con la M maiuscola, coraggioso e preparato, scientificamente, culturalmente e deontologicamente". Ma oggi mi sento di dire che il protagonista della sentenza, il protagonista di questo percorso chiarificatore, a poco meno di un anno dalla sua morte, e' Piergiorgio Welby, il Radicale Piergiorgio Welby, il Vicepresidente dell'Associazione Luca Coscioni che ha condotto questa battaglia, da regista, insieme agli amici del Partito Radicale. Dobbiamo a Piergiorgio, al suo coraggio, alla sua serena e ferma determinazione, al suo altissimo senso civico ciò che chiarissimamente è scritto nella sentenza. In Nome del Popolo Italiano: rifiutare una terapia, anche se salvavita, e' un diritto soggettivo perfetto riconosciuto dalla Costituzione della Repubblica."
Sul sito www.lucacoscioni.it è disponibile in testo integrale della sentenza.

Postato da sergio_ravelli Giovedì, 18 ottobre 2007 @ 18:09:24

 Comunicati: MORATORIA ONU, SUBITO, DELLE ESECUZIONI CAPITALI

GLI ESPONENTI DELL’ASSOCIAZIONE RADICALE
PIERO WELBY SOSPENDONO LO SCIOPERO DELLA FAME PER LA MORATORIA DELLA PENA DI MORTE

I militanti radicali dell’Associazione Piero Welby impegnati nello sciopero della fame a sostegno della Moratoria Onu sulla pena di morte hanno deciso di sospendere la loro azione nonviolenta, in quanto è stato manifestamente raggiunto l’obiettivo di mettere su un binario serio l’iniziativa per l’adozione di una risoluzione per la Moratoria Universale della pena di morte da parte dell’Assemblea Generale che si e’ appena aperta.
Tommaso Caracappa, Gino Ruggeri, Sergio Ravelli, Ermanno De Rosa, Fabio Favalli, Luigi Camurri, Mario Verardi, Claudio Bondioli Bettinelli, Maria Teresa Molaschi.


Per approfondimenti vai a questo link

Postato da gino_ruggeri Sabato, 29 settembre 2007 @ 22:54:37

 Comunicati: "NON LUOGO A PROCEDERE" PER MARIO RICCIO

PROSCIOLTO MARIO RICCIO
Dichiarazione dell'Avvocato Giuseppe Rossodivita

Roma, 23.7.2007 - "La sentenza con la quale oggi il GUP di Roma dr.ssa Zaira Secchi ha pronunciato il non luogo a procedere nei confrotni del dr.Mario Riccio è una sentenza davvero molto importante. Il portato della decisone, già per quanto chiarito nel dispositivo, è sostanzialmente che il malato, capace di intendere e volere e debitamente informato, ha sempre il diritto di rifiutare qualsiasi terapia, anche salvavita; per il medico, correlativamente, dar seguito alla richiesta del malato è un dovere imposto da norme giuridiche, segnatamente e prioritariamente, dagli artt. 13 e 32, comma 2, Costituzione. E' una semplice questione di diritto positivo che chiarisce che solo al malato compete la decisione, non ad altri, non a terzi, non ai medici, non ai famigliari, nè a preti o giudici; è il malato il sovrano dei propri interessi. E' importante che questa sentenza sia divulgata e conosciuta, è importante che i malati sappiano e sappiano pretendere l'applicazione dei loro diritti e che i medici sappiano quali sono i contorni dei propri doveri, anche deontologici."

Postato da webmaster Martedì, 07 agosto 2007 @ 14:38:09

 Comunicati: MARCO CAPPATO RINGRAZIA IL COMITATO CREMONESE PER LA LIBERTA' DI CURA E DI RICERCA

GRAZIE CREMONA!!!

Cara Annamaria, caro Gino, care e cari compagni e amici che vi siete attivati in questo modo straordinario a Cremona,
ti ringrazio e vi ringrazio uno a uno per il vostro contributo al Fondo per le spese processuali Welby-Riccio. Innanzitutto, grazie per la concretezza del sostegno, che è certo cosa più che rilevante dopo mesi di lavoro giudiziario complesso e faticoso, che è arrivato a un così straordinario risultato.
Grazie anche per avere in questo modo rappresentato - molto più che idealmente! - la vostra città, i tanti che hanno seguito con il fiato sospeso le sorti di un vostro concittadino che è stato umile e coraggioso. Abbiamo aperto una strada importante per l'affermazione della legalità della Costituzione italiana. L'abbiamo fatto insieme, a beneficio dei tanti Welby, Nuvoli, Riccio, Ciacca, Coscioni ancora ignoti, ai quali possiamo finalmente restituire libertà civili e forza politica.
Un abbraccio,
Marco Cappato, segretario dell'Associazione Luca Coscioni

Postato da gino_ruggeri Sabato, 28 luglio 2007 @ 20:30:34

 Comunicati: CASO WELBY: IL GUP DISPONE IL PROSCIOGLIMENTO DI RICCIO

PROSCIOLTO MARIO RICCIO!
Il nostro comunicato

L’Associazione radicale Piero Welby esulta apprendendo la notizia del proscioglimento di Mario Riccio da noi definito “medico coscienzioso e cittadino coraggioso”. Il non luogo a procedere nei confronti di Mario Riccio è una decisione molto importante per l’affermazione dei diritti dei cittadini e per la stessa vita della nostra democrazia. Il giudice ha ribadito che la richiesta di Piergiorgio Welby era legittima e che il comportamento del dottor Riccio è stato corretto, anzi è stato doveroso in quanto ha rispettato le volontà del paziente. Ma il vero vincitore, oggi, è Piero Welby: la sua iniziativa nonviolenta continuerà a produrre effetti sulle vite di migliaia di cittadini malati, in tutta Italia. Come radicali ci batteremo in Parlamento e fuori per l’estensione attraverso il testamento biologico di tale diritto nel momento in cui non si sia più in grado di intendere e volere; ci batteremo anche per il diritto dei malati terminali che pur non dipendono da trattamenti sanitari e anche per l’eutanasia legale e controllata contro l’attuale eutanasia selvaggia e clandestina. Un grazie particolare a tutti i cremonesi e non che nei giorni scorsi alla Festa dell’unità hanno sottoscritto l’appello in difesa del dottor Riccio promosso dal Comitato cremonese per la libertà di cura e di ricerca scientifica (1.140 firme raccolte in poche ore di presidio). A tal proposito si precisa che i fondi raccolti presso i tavoli (complessivamente 1.200 euro), saranno utilizzati dall'Associazione Coscioni per aiutare i Welby e i Nuvoli di tutta Italia.

Postato da gino_ruggeri Lunedì, 23 luglio 2007 @ 18:15:42

 Comunicati: CASO WELBY: IL GUP DISPONE TESTIMONIANZA DELLA VEDOVA

WELBY/RICCIO: IL GUP DISPONE TESTIMONIANZA IN AULA DELLA VEDOVA. SARANNO ACQUISITI ANCHE IL SUO LIBRO E LA LETTERA A GIORGIO NAPOLITANO
Roma, 6 luglio 2007, agenzia Apcom - "Nuova ordinanza del gup del tribunale di Roma sul caso di Piergiorgio Welby, deceduto la notte del 20 dicembre scorso, dopo una lunga malattia ed una azione di eutanasia. Il giudice Zaira Secchi ha disposto per il 23 luglio prossimo la convocazione della moglie di Welby, Mina. Nel provvedimento è anche prevista l'acquisizione del libro di Welby, 'Lasciatemi morire', e la lettera che lo stesso ha inviato al presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano.

DICHIARAZIONE DI MARCO CAPPATO, europarlamentare e segretario dell'Associazione Coscioni
"E' certamente positivo che il Gup abbia voluto raccogliere maggiori informazioni sulla storia di Piero Welby, delle sue idee e della sua vita. E' infatti l'unico modo possibile per comprendere il senso di una vicenda umana e politica straordinaria, di un leader radicale nonviolento che ha avuto la forza - grazie anche all'aiuto dei suoi compagni e del dottor Riccio - di sottrarsi a una tortura insensata e a lottare perché ad altri venga risparmiata."

Postato da sergio_ravelli Venerdì, 06 luglio 2007 @ 22:10:24

 Comunicati: UN FONDO PER DIFENDERE IL DOTTOR MARIO RICCIO

UN FONDO PER DIFENDERE RICCIO…
E TUTTI I WELBY E RICCIO D’ITALIA

Aperto il fondo per contribuire alle spese processuali del dott. Mario Riccio, sostenute dall’Associazione Luca Coscioni. I soldi che arriveranno saranno destinati alla difesa giuridica nel “processo Welby-Riccio”. Se chi legge questo comunicato ce ne darà la forza, saremo a fianco dei tanti Welby e Riccio “ignoti” d’Italia, torturati perché troppo deboli per difendersi, perseguitati per aver fatto il proprio dovere.
Hanno aperto il “FONDO WELBY-RICCIO”: il condirettore di Europa Federico Orlando (250 euro); il senatore dell’Ulivo Furio Colombo (500 euro); il senatore di Alleanza Nazionale Nino Paravia (500 euro); il senatore di Rifondazione Comunista Salvatore Bonadonna (200 euro).
Per inviare un contributo, utilizza il c/c postale n. 41025677 intestato “Associazione Luca Coscioni”, via Torre Argentina 76, 00186 Roma, causale “Fondo per le spese processuali sul caso Welby”. Oppure collegati al sito www.lucacoscioni.it

Postato da sergio_ravelli Lunedì, 02 luglio 2007 @ 19:17:50

 Comunicati: IL MESSAGGIO DI MINA WELBY

IL MESSAGGIO DI MINA WELBY ALL'ASSOCIAZIONE RADICALE INTITOLATA AL MARITO

Grazie della bella notizia. E' un'associazione, mi sembra, molto sentita e attiva. Saluto tutti. Cremona è per me come un punto di nuova partenza con la zattera, il mare è grosso, le onde sono alte e gli scogli sono tanti e ancora non si vede terra all'orizzonte. Ma non sono scoraggiata. Tocca lavorare sull'opinione pubblica. Anche la legge sul testamento biologico è ancora lontana e minacciata di nascere monca.
Comunque mi hanno telefonato ora che è pronto il nulla osta per la tumulazione. Quindi, la prossima settimana, penso di eseguirla. La cremazione sarà fatta, se si potrà, dopo che tutto il procedimento legale sarà terminato.
Saluti a tutti, Mina Welby

Postato da sergio_ravelli Giovedì, 14 giugno 2007 @ 16:12:51

 Comunicati: IL COORDINAMENTO DELL'ASSOCIAZIONE RADICALE PIERO WELBY

NOMINATO IL COORDINAMENTO DELL'ASSOCIAZIONE RADICALE PIERO WELBY

Si è tenuta a Cremona, il 12 giugno 2007, la prima riunione del Coordinamento dell’Associazione Radicale Piero Welby. Il nuovo organismo statutario - 5 membri di diritto e 6 nominati dal Presidente dell’associazione - risulta così composto:
Ermanno de Rosa (presidente) - Sergio Ravelli (tesoriere) - Gino Ruggeri (responsabile gruppo di Cremona) - Mario Verardi (responsabile gruppo di Crema) - Tommaso Tonelli (responsabile gruppo di Mantova) - Luigi Camurri - Fabio Favalli - Giuliano Guidi - Giuseppe Lucchini - Luca Ponchiroli - Michele Rana. Alla data della riunione, gli iscritti all’Associazione Radicale Piero Welby sono 42, di cui 21 risultano iscritti anche a Radicali Italiani. Il Coordinamento rivolge agli attuali aderenti all’associazione, e a coloro che si vorranno aggiungere nei prossime settimane, un pressante appello per l’iscrizione ai soggetti radicali e, in particolare, a Radicali Italiani, affinché l’obiettivo minimo dei 25 iscritti a R.I. possa essere rapidamente raggiunto.

Postato da sergio_ravelli Giovedì, 14 giugno 2007 @ 16:04:52

 Comunicati: MORATORIA: L' adesione del sindaco di Cremona Gian Carlo Corada


Anche il Sindaco di Cremona Gian Carlo Corada ha firmato l'appello per la Moratoria internazionale della pena di morte

Clicca sull' immagine per ingrandirla !

Postato da marco_azzali Martedì, 12 giugno 2007 @ 02:58:53

 Comunicati: Caso Welby: il GIP di Roma impone imputazione del dott. Riccio

CASO WELBY: IL GIP DI ROMA IMPONE L'IMPUTAZIONE
DEL MEDICO CREMONESE MARIO RICCIO

ROMA, 08 giugno 2007 - Il gip di Roma Renato Laviola ha respinto la richiesta di archiviazione della posizione di Mario Riccio, l'anestesista che interruppe la ventilazione meccanica a Piergiorgio Welby, l'esponente radicale affetto da una grave forma di distrofia muscolare morto nel dicembre scorso. La procura di Roma dovrà ora formulare un capo di imputazione coatto e chiedere il rinvio a giudizio del medico per il reato di omicidio del consenziente.
L'OPPOSIZIONE DELLA PROCURA - Aspetti che attengono alla sfera dell'etica, secondo quanto si è appreso, le ragioni del rigetto della richiesta di archiviazione. I magistrati romani titolari degli accertamenti, il procuratore Giovanni Ferrara ed il sostituto Gustavo De Marinis, ribadiranno, in sede di esame della richiesta di rinvio a giudizio, la loro posizione, ossia che con l'interruzione della ventilazione meccanica a Piergiorgio Welby praticata da Riccio è stato attuato un diritto del paziente che «trova la sua fonte nella Costituzione e in disposizioni internazionali recepite dall'Ordinamento italiano e ribadito in fonte di grado secondario dal codice di deontologia medica», e solleciteranno il proscioglimento dell'indagato. «È un esito che sorprende - ha commentato l'avvocato Giuseppe Rossodivita, legale di Riccio - anche alla luce della discussione avvenuta in sede di udienza preliminare nei giorni scorsi. Comunque, ben venga qualsiasi processo per l'accertamento dei fatti». Per la vicenda Welby, l'anestesista Riccio fu prosciolto, a conclusione di un procedimento disciplinare, dall'ordine dei medici di Cremona.

Postato da marco_azzali Venerdì, 08 giugno 2007 @ 20:12:33

 Comunicati: ASSOCIAZIONE RADICALE "PIERO WELBY"

TI INVITIAMO AD ISCRIVERTI E A SOSTENERE
L'ASSOCIAZIONE RADICALE "PIERO WELBY"


Il Presidente: ERMANNO DE ROSA, email: ermannoderosa@libero.it
I Responsabili dei gruppi locali:
GINO RUGGERI (a Cremona), email: ruggeri.gino@libero.it
MARIO VERARDI (a Crema), email: marioneoneone@libero.it
TOMMASO TONELLI (a Mantova), email: avvtommasotonelli@alice.it

Postato da sergio_ravelli Domenica, 06 maggio 2007 @ 23:58:12

 Comunicati: ROMANO PRODI INCONTRA I TADICALI

ROMANO PRODI INCONTRA I RADICALI.
CAPEZZONE: DIFENDIAMO LA LAICITA' DELLO STATO E L'INNOVAZIONE ECONOMICA ...SE SON ROSE FIORIRANNO!

Dalle agenzie del 11.1.2006 - “Siamo stati ricevuti dal leader dell'Unione Romano Prodi che finalmente si è accorto che ci sono i Radicali e la Rosa nel Pugno, rompendo un silenzio durato molto, forse troppo a lungo. Noi ci siamo, difenderemo a testa alta la laicità dello Stato e l'innovazione economica. Certo, se son rose fioriranno. E vedremo se comincerà a fiorire qualcosa già oggi nella direzione dei Ds”. Lo ha detto Daniele Capezzone al termine di un incontro della delegazione di Radicali italiani con Prodi. “Abbiamo posto a Prodi - spiega Marco Cappato - il problema della legalità della campagna elettorale, di un intervento urgente sulla questione che può rendere impraticabile la presentazione di liste nuove come la Rosa nel Pugno, e su questo c'è un'attenzione”. “Non siamo andati da Prodi a chiedere, in termini di trattativa, per il movimento radicale - aggiunge Cappato - ma ad offrire degli obiettivi che possono produrre condizioni di legalità per la campagna elettorale e uno slancio per il successo che vogliamo di Prodi e dell'Unione”.

Postato da sergio_ravelli Mercoledì, 11 gennaio 2006 @ 14:44:43

 Comunicati: LA DIREZIONE NAZIONALE DEI DS

LA DIREZIONE NAZIONALE DS, FASSINO: L'UNIONE SI ARRICCHISCA DEL CONTRIBUTO DELLA ROSA NEL PUGNO
Dalle agenzie, 11.1.2006 - Piero Fassino apre le porte dell'Unione alla Rosa nel pugno di Enrico Boselli e di Marco Pannella. “Decisivo è il grado di coesione dell'Unione di centrosinistra - afferma il segretario della Quercia aprendo la direzione del partito - così come è avvenuto in occasione delle elezioni regionali. Una coesione che potrà ulteriormente arricchirsi dell'apporto significativo della Rosa nel pugno e del contributo di altre formazioni politiche nazionali e civiche, che hanno manifestato la volontà di concorrere al successo del centrosinistra. E la convenzione programmatica dell'Unione dell'11 febbraio consentirà, per altro, di rendere visibile la proposta unitaria di governo del centrosinistra”.

Postato da sergio_ravelli Mercoledì, 11 gennaio 2006 @ 14:39:08

 Comunicati: AUGURI RADICALI





UN PARTITO D'ALTRI TEMPI...

FUTURI !


BUON ANNO A TUTTI !

Postato da sergio_ravelli Sabato, 31 dicembre 2005 @ 09:56:24

 Comunicati: IL CONGRESSO NAZIONALE DI RADICALI ITALIANI

Il presidente dell'Associazione per l'Iniziativa radicale a Cremona Sergio Ravelli confermato per il terzo anno consecutivo nel Comitato nazionale di Radicali Italiani

L'elezione è avvenuta al termine del congresso nazionale tenutosi a Riccione dal 29 ottobre al 1° novembre. Ravelli è stato eletto nella lista Turco, che ha ottenuto, con 34 eletti (53,64% dei voti), la maggioranza del comitato nazionale. Al comitato si erano presentate altre due liste: La Rosa nel pugno ha ottenuto il 22,35% e 14 eletti, la lista Giustizia giusta, con il 18,82%, ha avuto 12 eletti. Confermato anche il vertice del partito: Luca Coscioni è stato eletto presidente con il 93,25% dei voti, Daniele Capezzone resta segretario grazie al 71,82% dei consensi mentre Rita Bernardini è ancora tesoriere ed ha ottenuto l'86,11% dei consensi. Complessivamente al congresso hanno votato 252 delegati. ("La Voce" di Cremona - 3.11.2005)

Postato da sergio_ravelli Mercoledì, 30 novembre 2005 @ 12:33:55

 Comunicati: LA DICHIARAZIONE DI FIUGGI

DICHIARAZIONE DI FIUGGI, DEI SOGGETTI PROMOTORI DELLA CONVENZIONE LAICA, SOCIALISTA, LIBERALE, RADICALE

Fiuggi, 24 settembre 2005 - Lo Sdi, Radicali Italiani, l'Associazione Luca Coscioni, la Federazione dei giovani socialisti decidono di trasformare il patto di consultazione già siglato ad agosto in un Coordinamento politico ed elettorale. A questo scopo, gli organi dirigenti delle quattro organizzazioni sono costituiti in un Comitato di Coordinamento, con gli obiettivi, entro il 15 novembre:
- di definire le altre, prossime tappe -anche formali- della costituzione del nuovo soggetto politico socialista, liberale, laico, radicale;
- di individuare nome e simbolo del nuovo soggetto politico;
- di definirne programmi e obiettivi di iniziativa in Parlamento e nel paese, a partire dal documento di ingresso alla Convenzione di Fiuggi.
Questo processo è naturalmente aperto ai compagni del Nuovo Psi, non appena avranno maturato le loro scelte congressuali.

Postato da sergio_ravelli Mercoledì, 30 novembre 2005 @ 11:08:49

 Comunicati: COMITATO DI SOSTEGNO AL PROGETTO DI NUOVO SOGGETTO POLITICO

NASCE IL COMITATO DI SOSTEGNO AL PROGETTO DI COSTITUZIONE DI UN NUOVO SOGGETTO POLITICO PER L'ALTERNATIVA LAICA, SOCIALISTA, LIBERALE, RADICALE

Si è costituito a Cremona il “Comitato di sostegno al progetto di costituzione di un nuovo soggetto politico per l’alternativa laica, socialista, liberale, radicale”. Fra i promotori figurano esponenti e dirigenti locali dello Sdi, dei Radicali Italiani e dell’Associazione Luca Coscioni. Il Comitato di sostegno darà avvio alla raccolta delle adesioni presso lo stand allestito all’interno della Festa dell’Avanti che si terrà a Cremona - presso il Centro Cascinetto di via Maffi – dall’8 al 12 settembre prossimi.
Per le adesioni al Comitato, spedire una email a: info@radicalicremona.it

Postato da sergio_ravelli Mercoledì, 07 settembre 2005 @ 07:28:47

 Comunicati: LUCA COSCIONI RICOVERATO ALL'OSPEDALE GEMELLI DI ROMA

LUCA COSCIONI: LA MIA LOTTA PER LA LIBERTA' DI RICERCA E' ANCHE RICERCA E LOTTA CONTRO LA MIA MALATTIA

Da "Notizie Radicali" del 27.7.2005 - Il presidente di Radicali Italiani è stato ricoverato ieri all'ospedale Gemelli di Roma per analisi "riguardanti la sua capacità respiratoria". Luca Coscioni: "La malattia che mi ha colpito sta facendo diminuire il livello di ossigeno nel sangue e aumentare quello della anidride carbonica, poiché non c'è un adeguato scambio di aria ed è compromessa la funzione dei muscoli respiratori. E' chiaro a tutti quanto l'ossigeno sia indispensabile alla vita e quanto venga utilizzato da ogni cellula del nostro corpo. Senza di esso le cellule, e quindi il corpo, morirebbero. Non posso che vivere il tempo dando più fiato possibile, che è anelito d'amore e di speranza, a questa storia di libertà, di civiltà, di democrazia, di chi malato, ha il diritto civile di avvalersi del progresso della ricerca scientifica affinché il diritto alla salute, alla guarigione o comunque alla riduzione della sofferenza, vengano rispettati e non violati da una legge-dogma di Stato che in nome della fede blocca, sbarra la libertà di fare ricerca, di scoprire il mondo della vita e della natura. Dunque una battaglia che non può che darci maggiore consapevolezza degli sforzi che sono necessari - i cui risultati non sono almeno per ora, scontati e prevedibili - per far conoscere il valore della libertà, della ricerca scientifica, di una sorta di religione della libertà che è imprescindibile per il progresso storico - politico, della democrazia nel nostro Paese".

Postato da sergio_ravelli Mercoledì, 27 luglio 2005 @ 10:07:21

 Comunicati: PANNELLA: PATTO DI CONSULTAZIONE FRA RADICALI E SDI

PATTO DI CONSULTAZIONE FRA RADICALI E SDI: AVVIO DI UN AMBIZIOSO PROGETTO DI GRANDE ALTERNATIVA LIBERALE, SOCIALISTA, LAICA, RADICALE, NONVIOLENTA

Da “Notizie Radicali” del 25.7.2005 - Dichiarazione di Marco Pannella: L’obiettivo di formare finalmente per l’Italia, come anche per l’Europa e la Comunità delle Democrazie, l’alternativa di un grande “Partito Democratico” (che da decenni è obiettivo radicale, al quale nominalisticamente continua o torna a fare riferimento strategico anche Francesco Rutelli), Partito pienamente Liberale, Socialista, Radicale, Laico e Nonviolento, riprende il suo cammino grazie all’intesa che ritengo profondamente sentita e motivata in particolare dagli amici e compagni dello SDI. Il patto di consultazione che a partire da ora strutturalmente ci unisce sul piano di una comune ricerca, ha per obiettivo strategico, da parte nostra, il rilancio di un progetto di programmi che si ispirino, ripartano dalla battaglia politica e legislativa di Loris Fortuna, socialista liberale, radicale. Dovremo nei prossimi giorni precisare modalità della sua attuazione. Mi auguro che sin d’ora possa prevedere una sua attività intensa ad esempio prefissando incontri ordinari bi-mensili.

Postato da sergio_ravelli Martedì, 26 luglio 2005 @ 05:52:08 Continua...

 Comunicati: SUICIDIO NEL CARCERE DI CREMONA: DICHIARAZIONE DI SERGIO RAVELLI

CARCERE DI CREMONA: DETENUTO SI IMPICCA NELLA SUA CELLA.

"Detenuto italiano di 38 anni si impicca nella sua cella. L’uomo, originario della provincia di Milano, era in carcere per scontare una pena legata a reati di poco conto. Era a Cà del Ferro da pochi giorni. Per impiccarsi ha utilizzato le lenzuola, legandole alle sbarre della finestra. Le guardie in servizio di vigilanza nel penitenziario, si sono accorte del dramma quando l’uomo era ancora vivo: ormai senza sensi, ma vivo. L’allarme, e la richiesta di soccorso, sono scattati immediati. Ad intervenire è stato il personale del 118: messe in atto nella cella tutte le necessarie pratiche rianimatorie, medici e operatori hanno poi trasportato il detenuto all’ospedale Maggiore. E lì, secondo quanto si è appreso, il carcerato è morto a metà mattina..." (La Provincia di Cremona, 15 luglio 2005)
15.7.2005 - Dichiarazione di Sergio Ravelli, vice presidente Comitato nazionale di Radicali Italiani: La scarna notizia diffusa oggi dalla stampa locale dell’ennesimo detenuto suicida in carcere (questa volta il drammatico evento è accaduto nella Casa Circondariale di Cremona) ripropone con tutta evidenza la situazione di palese illegalità in cui versano le carceri italiane.

Postato da sergio_ravelli Venerdì, 15 luglio 2005 @ 16:09:00 Continua...

 Comunicati: DICHIARAZIONE DI PANNELLA SUL DIALOGO RADICALI/SDI

INCONTRO RADICALI/SDI, PANNELLA: DIALOGO AVANZATO

Agenzia Ansa del 12.7.2005 – “Il nostro riferimento è l'Unione perché soltanto con lo Sdi possiamo lavorare su una base programmatica comune. Il centrodestra, invece, ha ormai rotto gli ormeggi con la politica liberale. Guardiamo a tre personalità per riassumere il progetto su cui è possibile incontrarci: Blair, per quanto riguarda la politica economica incentrata su ricerca e innovazione; Zapatero come "presidio alla laicità dello Stato" contro tutti i "terrorismi ideologici"; Loris Fortuna, storica doppia tessera socialista e radicale, presentatore di proposte di legge su divorzio, eutanasia e aborto. Questi temi, insieme alla riforma anglosassone e federale sono la piattaforma sulla quale abbiamo tessuto un dialogo con lo Sdi e comparse del Nuovo Psi che definirei piuttosto avanzato e che siamo pronti a tradurre sul piano elettorale alla prima occasione utile. Il nuovo soggetto potrebbe essere il "partito della riforma", una federazione, anche una lista elettorale comune d'impronta socialista, liberale e radicale. In prospettiva ma non a breve potrebbe anche confluire nei Ds”.

Postato da sergio_ravelli Giovedì, 14 luglio 2005 @ 05:03:08

 Comunicati: L'ASSEMBLEA STRAORDINARIA DELL'ASSOCIAZIONE PER L'INIZIATIVA RADICALE A CREMONA

ERMANNO DE ROSA DESIGNATO RAPPRESENTANTE DELL'ASSOCIAZIONE PER L'INIZIATIVA RADICALE A CREMONA NEL COMITATO NAZIONALE DI RADICALI ITALIANI

Cremona, 2 luglio 2005 - Nel corso dell'assemblea straordinaria dell'Associazione per l'iniziativa radicale a Cremona si è proceduto alla nomina del rappresentante dell'Associazione nel Comitato nazionale di Radicali Italiani, a seguito del raggiungimento dei 35 iscritti a R.I. All'unanimità è risultato eletto Ermanno de Rosa, già presidente dell'Associazione, attualmente membro di Giunta ed esponente dell'Associazione Luca Coscioni.

Postato da sergio_ravelli Domenica, 03 luglio 2005 @ 16:18:43

 Comunicati: DICHIARAZIONE DI PANNELLA SULL'INCONTRO RADICALI-SDI

INCONTRO RADICALI-SDI: "UN'INTESA NEL NOME DEL SOCIALISMO LIBERALE"

Roma, 1° luglio 2005 - Dichiarazione di Marco Pannella: “Avviamo un cammino comune. L'obiettivo è un'intesa nel nome di Loris Fortuna, “punto di riferimento” al 100% socialista e al 100% radicale. Vedo possibile una sintonia nel nome del socialismo liberale. E' fuori discussione che l'intesa per i Radicali italiani è allargata anche al Nuovo Psi. Ci siamo rimessi al lavoro insieme anche nella prospettiva delle elezioni politiche, ma non solo. Perché le elezioni sono un avvio importante per un cammino ambizioso per assicurare al Paese non solo l'alternanza, ma anche un'alternativa liberale, radicale e socialista”.

Postato da sergio_ravelli Domenica, 03 luglio 2005 @ 15:41:55

 Comunicati: SERGIO RAVELLI NOMINATO VICE PRESIDENTE DEL COMITATO NAZIONALE

COMITATO NAZIONALE DI RADICALI ITALIANI:
SERGIO RAVELLI NOMINATO VICE PRESIDENTE

Roma, 19 giugno 2005 - Il Presidente del Comitato nazionale di Radicali italiani, Werther Casali, avvalendosi della facoltà a lui attribuita dall’art. 4 bis dello Statuto del Movimento, ha nominato in data odierna tra i componenti del Comitato, quale Vice Presidente dello stesso, Sergio Ravelli.

Postato da sergio_ravelli Domenica, 19 giugno 2005 @ 10:13:16

 Comunicati: DICHIARAZIONE DI DANIELE CAPEZZONE SULL'ELEZIONE DEL NUOVO PAPA

DANIELE CAPEZZONE: LO SPIRITO SANTO CI PROTEGGA!

"Non ho molto da aggiungere, e non è uno scherzo, ma un'affermazione preoccupata e serissima. Ancora nell'omelia di ieri, Ratzinger ha voluto dare una testimonianza impressionante, antimoderna, assolutistica, fondamentalista, qualificando testualmente!) come 'inganno' ogni altra convinzione, ogni altra credenza. Quanto è lontano Giovanni XXIII e il Concilio Vaticano II... Occorrerà molta forza e molta convinzione ai laici e ai liberali per dare risposta alle domande (anch'esse laiche e liberali, cioè di libertà, di tolleranza e di dialogo) che vengono dalla stragrande maggioranza del popolo dei credenti. Con questa scelta, invece, le gerarchie vaticane marcano la loro distanza da quelle speranze e da quelle attese.

Postato da sergio_ravelli Martedì, 19 aprile 2005 @ 11:55:43

 Comunicati: MARCO PANNELLA SOSPENDE LO SCIOPERO DELLA SETE E DELLA FAME



MARCO PANNELLA SOSPENDE PER OGGI LO SCIOPERO DELLA SETE E DELLA FAME:



“Saluto il 9° giorno dell'iniziativa nonviolenta di sciopero della sete e della fame avendolo comunque e per oggi sospeso: ho bevuto spremute e mangiato frutta, felice così di potere in tal modo dare atto che la fase iniziale dell'impegno civile per la effettiva e rapida acquisizione dell'amnistia e dell'indulto, si è incardinata. Il più difficile, certamente, resta da fare. Mi auguro davvero che dal mondo Istituzionale e quello della "politica", si sprigionino l'energia e la prudenza creatrice necessaria per l'evento dell'amnistia e dell'indulto entro poche settimane.”

Postato da sergio_ravelli Lunedì, 11 aprile 2005 @ 15:31:46

 Comunicati: PANNELLA AL SESTO GIORNO DI SCIOPERO DELLA SETE

PANNELLA: CON IL REFERENDUM MANDEREMO A CASA COLORO CHE NON FANNO ALTRO CHE SIMONIA


Roma, 8.4.2005 - Marco Pannella, che per la prima volta affronta una sesta giornata di astensione totale da cibo e acqua, si è recato questo pomeriggio in visita a Regina Coeli per vivere insieme ai detenuti la giornata del funerale di Giovanni Paolo II e per spiegare loro la sua iniziativa per ottenere l'amnistia, che il Papa auspicò nel suo discorso in Parlamento nel novembre del 2002. «Questi detenuti – ha detto Pannella uscendo dal carcere romano - e tutto il personale che si forma, o deforma qualche volta, in questa esperienza, hanno consapevolezza di quello che la società civile cosiddetta e che le istituzioni devono fare, loro comprendono che queste cose, come l’amnistia, o si fanno su uno slancio, con la volontà, o altrimenti, come già sta accadendo da 24 ore», coloro che dovranno decidere si rimangeranno «di nuovo le buone intenzioni. Dovete, dobbiamo aiutarli. Io sto sperimentando una cosa che non avevo mai fatto: il sesto giorno di sciopero della sete e della fame, devo dire con la letizia di trovare qui dentro una riserva di saggezza acquisita drammaticamente di persone che pagano un loro prezzo anche per noi». Quanto alla decisione del governo di tenere i referendum contro la legge sulla fecondazione assistita il 12 giugno Pannella fa fiducia ai cittadini i quali «come sul divorzio, come sull’aborto, come sul finanziamento pubblico ai partiti» batteranno coloro «che ci hanno convocato per mandare in vacanza la democrazia e far fuori il referendum, come fecero Prodi e Napolitano nel 1997», i quali stabilirono per i referendum la data del 15 giugno. «Consentitemi – ha aggiunto - di dirla un po' alla napoletana o alla abruzzese: uno splendido pernacchio dal paese dove il "sì" risuona. Anche in questa occasione, anche questa volta manderemo a casa i profeti di sciagura, costoro che chiudono le loro mura in nome del cielo, di Dio od altro, e che non fanno altro che simonia, e rendono omaggio alla corruzione del potere e dell'oro».

Postato da sergio_ravelli Sabato, 09 aprile 2005 @ 08:27:09

 Comunicati: IL GOVERNO DECIDE LA DATA DEI REFERENDUM: 12 GIUGNO!

IL GOVERNO DECIDE LA DATA DEI REFERENDUM: 12 GIUGNO! UNA DECISIONE PESSIMA, GRAVISSIMA E IRRAGIONEVOLE

Roma, 7.4.2005 - La decisione del Governo di far votare i referendum sulla fecondazione assistita il 12 giugno è pessima, gravissima e irragionevole (peraltro, fondata su tesi giuridicamente e politicamente risibili): come accadde con Prodi e Napolitano nel 1997, che puntarono sul 15 giugno per una analoga prova referendaria. In particolare, il Ministro Pisanu ha sciorinato una incredibile sequenza di scuse e pretesti, perché nessuna norma impediva quel che il Governo ha invece voluto escludere. E peraltro, a questo punto, si sancirebbe il principio assurdo per cui le regioni ad autonomia speciale potrebbero "occupare" tutte le date utili. Assurdo, appunto. A questo punto, Silvio Berlusconi, che si è ancora una volta dovuto arrendere -insieme - al peggio della sua coalizione e al peggio dell'Unione, rischia di passare dalla sconfitta delle regionali alla disfatta del referendum. Infatti, il paese reagirà, come sul divorzio e sull'aborto, alle minoranze fondamentaliste e antimoderne che vorrebbero inchiodarlo a posizioni illiberali. Ora, dopo questo atto di arroganza, urge una campagna aperta e democratica, nella quale sia consentito ai cittadini di formarsi liberamente la propria opinione. Se sarà così, non abbiamo dubbi sul fatto che sarà una grande vittoria, nella quale anche coloro che saranno battuti nel voto conquisteranno una libertà in più e un divieto in meno.

Postato da sergio_ravelli Giovedì, 07 aprile 2005 @ 15:33:27

 Comunicati: CONTINUA LO SCIOPERO DELLA SETE DI MARCO PANNELLA

PANNELLA: "CONTINUO LO SCIOPERO DELLA SETE, MA QUALCOSA SI MUOVE"

Roma, 6.4.2005 - «Domani deciderò cosa fare, intanto continuo lo sciopero della sete. Mi auguro che la stampa dia il giusto risalto alla nostra iniziativa legislativa al Senato e invito tutti i senatori a sottoscrivere il progetto di legge su amnistia e indulto, già firmato da tre senatori a vita, Andreotti, Cossiga e Colombo, e da trenta senatori di tutti gli schieramenti». L'iniziativa nonviolenta è rivolta alle istituzioni e alla politica perché decidano sulla misura di clemenza chiesta dal Pontefice per l'Anno santo e, da ultimo, in occasione della sua visita in Parlamento. Ieri, intanto, i socialisti Bobo Craxi e Chiara Moroni hanno depositato alla Camera dei deputati un loro progetto di legge al riguardo e il senatore Maurizio Calvi, dei Ds, ha illustrato in una conferenza stampa a Palazzo Madama una proposta di legge dell'Unione. Grazie al lavoro dei senatori Compagna e Del Pennino, i senatori a vita Francesco Cossiga, Giulio Andreotti ed Emilio Colombo hanno per primi sottoscritto una proposta di legge di amnistia e indulto assieme ad altri trenta senatori di tutti i gruppi. Il testo sarà depositato soltanto domani, in modo da raccogliere altre adesioni.

Postato da sergio_ravelli Giovedì, 07 aprile 2005 @ 03:06:02

 Comunicati: LO SCIOPERO DELLA SETE DI MARCO PANNELLA

MARCO PANNELLA E' IN SCIOPERO DELLA SETE DALLA MEZZANOTTE DEL 2 APRILE 2005

DICHIARAZIONE DI MARCO PANNELLA: "A QUESTE ISTITUZIONI CHE SI GENUFLETTONO DINANZI AL PONTEFICE MI RIVOLGO CHIEDENDO LORO UN ATTO DI COERENZA, DI RICONOSCENZA NEI CONFRONTI DEL PAPA. UN RISARCIMENTO - PERCHÉ NO? - CON UN FATTO CONCRETO. SI IMPEGNANO A CONCEDERE UNA IMMEDIATA AMNISTIA GENERALIZZATA PER TUTTI I REATI COMMESSI ENTRO LA FINE DEL 2004."

Postato da sergio_ravelli Martedì, 05 aprile 2005 @ 17:01:05

 Comunicati: LA RISPOSTA DI MARCO PANNELLA ALLE GERARCHIE VATICANE

REFERENDUM: IL VATICANO SCENDE IN CAMPO

"Si è scelto di non votare per due motivi. Il primo è la maggiore probabilità di successo, perchè molti si astengono in ogni caso e dunque c'è già una quota di astenuti alla quale ci si va a sommare. L'altro motivo è la contrarietà a usare il metodo del referendum in materie così complesse... Ai sacerdoti spetta il compito formativo di motivare l'atteggiamento dei fedeli, fino alla scelta concreta del non voto... sia nei contatti personali, sia negli incontri che si convocano a questo scopo, e sempre con un'orientazione che direi missionario, cioè motivando i fedeli che vengono sempre ai nostri incontri, perchè a loro volta cerchino di convincere anche gli altri."
(Discorso del cardinale Ruini ai parroci di Roma)

LA RISPOSTA DI MARCO PANNELLA:

Roma, 30.3.2005 - “Le Gerarchie Vaticane ed ecclesiastiche tentano oggi una rivincita, di stampo assolutista e sanfedista, e tentano di imporre a tutti i cattolici e credenti di unirsi, di aggiungersi al campo degli indifferenti, degli irresponsabili, degli estranei, per scelta, ad ogni impegno morale, civile, democratico nel nostro paese. Tale scelta costituisce un ritorno alle più inique scelte della storia del potere Vaticano, nei suoi peggiori momenti di prevaricazione clericale e violenta contro ogni libertà di ricerca di coscienza, di scienza, di fede. Così metodi, mezzi e obiettivi rappresentano la realtà odierna Vaticana: Scelta miserrima che trova in se stessa la sua propria condanna, per altri "la sua propria dannazione". Non c'è che da prenderne atto e chiudere questa putrefatta partita”.

Postato da sergio_ravelli Mercoledì, 30 marzo 2005 @ 09:02:35

 Comunicati: ACCORDO FORMIGONI-TETTAMANZI: DICHIARAZIONE DI MARCO CAPPATO

ACCORDO-SCANDALO FRA FORMIGONI E TETTAMANZI
(SULLA PELLE DEL CONTRIBUENTE LOMBARDO)
"IL CAPPELLANO DI STATO E' UNA MOSTRUOSITA' ANTICOSTITUZIONALE"

Dichiarazione di MARCO CAPPATO, segretario dell'Associazione Coscioni:

L’accordo sottoscritto dal Presidente della Regione Lombardia, Roberto Formigoni e dall’arcivescovo di Milano, cardinale Dionigi Tettamanzi, che prevede l’assunzione obbligatoria di preti cattolici (1 ogni 300 posti letto!) negli ospedali pubblici e privati per l’assistenza spirituale, è una vera e propria mostruosità anticostituzionale. Mi auguro che saranno in molti, innanzitutto da parte della Chiesa Cattolica, a ribellarsi contro la parastatalizzazione della Chiesa stessa, effettuata in aperta violazione del principio di non discriminazione e di libertà religiosa. Come Associazione Luca Coscioni siamo interessati a promuovere ricorsi, e se possibile anche azioni di disobbedienza fiscale, nei confronti
delle spese sanitarie della Regione Lombardia destinate ai cappellani cattolici obbligatori, con
l’obiettivo di fare uscire i nuovi mercanti sia dal tempio che dagli ospedali lombardi.

Postato da sergio_ravelli Lunedì, 28 marzo 2005 @ 14:47:54

 Comunicati: MANIFESTAZIONE DEL COMITATO DAVANTI A PALAZZO CHIGI

Il Comitato referendario davanti a Palazzo Chigi:
"Data equa e liste elettorali pulite"

Roma, 16.3.2005 - I Radicali hanno partecipato oggi alla manifestazione unitaria davanti a Palazzo Chigi del Comitato promotore dei referendum sulla fecondazione assistita. I manifestanti hanno chiesto al Governo di fare la scelta più saggia per la data del voto, quella del 29 maggio, senza dimenticare l'esigenza di "ripulire" le liste degli italiani all'estero da "morti e fantasmi”. E’ stato
inoltre fatto rilevare che nessuna norma di legge impedisce sovrapposizioni con parziali consultazioni amministrative. Pertanto, nulla impedisce che i cittadini di Catania possano, il 29 maggio, votare sia il loro ballottaggio che i quesiti sulla fecondazione.

Postato da sergio_ravelli Mercoledì, 16 marzo 2005 @ 15:12:17

 Comunicati: IL PUNTO CONCLUSIVO SULLA PROPOSTA DI OSPITALITA'

OSPITALITA' RIFIUTATA !
PANNELLA E BONINO: PRIORITA' ASSOLUTA ALLA DIFESA DEL NOSTRO PAESE, ATTRAVERSO IL REFERENDUM !

Roma, 1 marzo 2005 - Siamo giunti alla conclusione che il pur non disdicevole compromesso strappato dai Ds, voluto dai socialisti e da gran parte della base della Margherita, non può essere accettato dai radicali. Dalle dichiarazioni ultime di Romano Prodi e Vannino Chiti si evince che la nostra richiesta di "ospitalità", di un accordo a livello nazionale, è stata rifiutata. Ci è stato invece proposto l'opposto. E quanto è accaduto nel centrosinistra è esattamente l'opposto di quanto avvenuto nel centrodestra. Lì il leader Berlusconi avrebbe accolto i Radicali, ma Lega e Udc hanno opposto il loro veto. Nel centrosinistra a lavorare per l'"ospitalità" dei Radicali nell'Unione sono stati Ds, Sdi, Rifondazione comunista e Marini per conto di una parte della Margherita, ma non ha voluto il leader, Prodi, che così rischia di esprimere una posizione volta ad assecondare la rivincita antireferendaria, antilaica e antiliberale. Abbiamo quindi deciso di dare priorità assoluta alla difesa del nostro Paese, e non solo, da un tentativo di rivincita storica delle forze delle controriforme autoritarie e clericali, alla difesa urgente e manifesta della vera posta in gioco in questo momento per la storia italiana, cioè - attraverso la difesa del referendum - la difesa di tutte le nostre conquiste da 40 anni a oggi, laiche, liberali, democratiche, europee, che hanno dato il volto alla nuova Italia.

Postato da sergio_ravelli Martedì, 01 marzo 2005 @ 11:16:16

 Comunicati: BERTINOTTI RISPONDE AI LETTORI DI ''LIBERAZIONE''

RADICALI NELL'UNIONE?
BERTINOTTI: "NOI SIAMO D'ACCORDO NELL'OFFRIRE OSPITALITA' ELETTORALE"

"Liberazione" del 27.2.05 - Noi siamo d'accordo nell'offrire ai Radicali quella ospitalità elettorale nel nostro schieramento che è ovviamente e dichiaratamente cosa ben diversa da un accordo programmatico e dalla condivisione comune di tesi politiche. Non lo facciamo per un pugno di voti in più. In ogni caso ribadisco che accostarsi a questo problema con un'ottica puramente utilitaristica sarebbe una operazione miope e probabilmente inefficace. Il nostro punto di vista è un altro. Potrei riassumerlo in una parafrasi di una famosa formula che lo stesso Pannella ha tante volte citato: «Non sono proprio d'accordo con te, ma sono disposto a battermi con te e per te perché la tua voce e le tue idee siano rappresentate nelle istituzioni». Che noi non siamo d'accordo con i Radicali è cosa davvero fin troppo evidente. Lo dimostrano inequivocabilmente le battaglie che abbiamo combattuto spesso per obiettivi e su versanti non solo diversi, ma addirittura opposti. Non è tuttavia un caso se questo sia sempre avvenuto entro un rapporto di sostanziale e reciproco rispetto. Nè si può chiedere a loro né tanto meno pretendere abiure delle loro posizioni che suonerebbero inevitabilmente false e quindi rappresenterebbero un'offesa alla intelligenza degli elettori.

Postato da sergio_ravelli Domenica, 27 febbraio 2005 @ 08:17:13

 Comunicati: LISTA RADICALI-LUCA COSCIONI: APPELLO DEGLI SCIENZIATI E DEI RICERCATORI

L'APPELLO DEGLI SCIENZIATI, DEI RICERCATORI E DEGLI ACCADEMICI: "GRAVI LE RESISTENZE SUL NOME DI LUCA COSCIONI"

Roma, 23.2.2005 - «Noi sottoscritti, riteniamo che la messa in discussione della opportunità di rappresentare il nome di Luca Coscioni all'interno del simbolo elettorale radicale (messa in discussione esplicitamente motivata dall'evocazione referendaria e per la libertà di ricerca scientifica che il nome di Coscioni comporta) rappresenti un segnale davvero allarmante e un fatto grave che non si deve tradurre in fatto compiuto. Rivolgiamo dunque un appello al centrosinistra affinché - dopo le tante incertezze durante la campagna referendaria - siano oggi superate le resistenze sul nome di Luca Coscioni. Se tali resistenze dovessero prevalere, questo sarebbe per noi un fatto non sopportabile, che segnerebbe, nel centrosinistra come nel centrodestra, un rafforzamento del tentativo non solo di realizzare l'esclusione della forza radicale, ma anche di assestare un colpo contro speranze ed obiettivi di libertà comuni alla grande maggioranza dei cittadini, in occasione sia delle elezioni regionali che dell'appuntamento referendario» (Mauro Barni, Elena Cattaneo, Gilberto Corbellini, Giulio Cossu, Demetrio Neri e altri 100 accademici)

Postato da sergio_ravelli Giovedì, 24 febbraio 2005 @ 11:18:02

 Comunicati: DICHIARAZIONE DI MARCO PANNELLA DOPO LA RIUNIONE DEI PARTI DELL'UNIONE CON PRODI

PANNELLA: CI SI CHIEDE: "DOCUMENDA"? OK!
CI SONO LA NOSTRA VITA, LA NOSTRA STORIA, CHE NEL MEGLIO E' ANCHE QUELLA DI TUTTI E QUELLA VOSTRA

Strasburgo, 22.2.2005 - Ribadisco, sono stato facile profeta stamane. Un ostacolo si erge immenso, da quel che capisco: ed è il troppo amore nel vertice dell'Unione, per noi radicali. Non é solo Pecoraro Scanio che ci vuole uniti con un matrimonio "indissolubile", subito, ma proprio subito, quanto meno fino alle politiche. No, un fidanzamento, o un "Breve incontro" (di quelli restati cinematograficamente un capolavoro romantico), non gli bastano. Tutto subito. E, ne siamo certi, non c'entrano miserabili posti di listino, che potrebbero ridistribuirsi. Poi c'è una richiesta perentoria: "i radicali denuncino in Berlusconi tutti i mali della "democrazia italiana", su questo dichiarando di condividere le nostre idee e polemiche contro di lui". Noi, notoriamente, abbiamo e facciamo carico a Berlusconi d'essere divenuto: "L'ultimo di loro" e non una alternativa a "loro".

Postato da sergio_ravelli Martedì, 22 febbraio 2005 @ 11:56:57 Continua...

 Comunicati: DICHIARAZIONE DELLA DELEGAZIONE RADICALE AL TERMINE DELL'INCONTRO

DICHIARAZIONE CONGIUNTA DELLA DELEGAZIONE RADICALE COMPOSTA DA PANNELLA, CAPEZZONE, STANZANI, CAPPATO, TURCO AL TERMINE DELL'INCONTRO CON FASSINO, MARINI E CABRAS

Roma, 21.2.2005 - Il Movimento radicale sosterrà la presentazione alle prossime elezioni regionali di Liste "Radicali-Luca Coscioni", collegate ai quattordici candidati-Presidenti della coalizione "ospitante". Si tratterà, innanzitutto, di vere e proprie "liste-manifesto", con la presenza di scienziati, medici e malati, personalità del mondo della scienza e della ricerca. Il corpo delle liste sarà costituito dai militanti radicali e referendari; mentre è in corso l'acquisizione delle conferme per le "candidature- manifesto". Emma Bonino sarà capolista in due delle maggiori Regioni, a partire -certamente- dal Lazio; le altre capolisture saranno assicurate dai responsabili dei soggetti politici dell'area radicale e dai parlamentari europei uscenti della Lista Bonino.
I problemi cui è immediatamente necessario trovare una soluzione sono i seguenti:
-avere la conferma delle quattordici candidature alla Presidenza Regione per Regione, con il consenso di ciascun candidato al collegamento con le liste "Radicali-Luca Coscioni", e la conoscenza e un comune approfondimento della situazione relativa alla composizione dei "listini";
-il movimento radicale, per le ultranote ragioni (e, in particolare, per la assolutamente dubbia legalità degli usi e dei comportamenti relativi alla raccolta delle sottoscrizioni necessarie per la presentazione delle liste), e in secondo luogo per il tempo che è stato lasciato trascorrere, ha assoluta necessità che la raccolta legale delle firme sia assicurata dalla coalizione "ospitante", secondo un calendario da stabilire entro le prossime 24 ore.
Occorre, in caso di intesa politico-elettorale, immediatamente creare e ricreare un'atmosfera di mobilitazione ed entusiasmo rispetto all'opinione pubblica e ai militanti, concordando alcuni rilevanti appuntamenti pubblici comuni, cui sia assicurata (anche da Radio Radicale, e sottolineiamo "anche") piena conoscibilità da parte dei cittadini. La coalizione dovrebbe poter assicurare e assicurarsi quella comunicazione diretta agli elettori (soprattutto attraverso "mailing postali") che non è mai mancata in tutte le prove elettorali in cui i radicali sono stati impegnati dal 1999 in poi, e che oggi -com'è noto- il movimento radicale non sarebbe assolutamente in grado di garantire e garantirsi. Occorre quindi, ai fini della massima trasparenza e della democraticità della campagna elettorale e dei suoi esiti, un preventivo accertamento e una conseguente definizione della quota parte di spazi radiotelevisivi a disposizione della coalizione, di cui sarebbe garantita la fruizione alle liste "Radicali-Luca Coscioni".

Postato da sergio_ravelli Lunedì, 21 febbraio 2005 @ 09:52:09

 Comunicati: COMUNICATO CONGIUNTO DEI SOGGETTI RADICALI

Comunicato congiunto del Partito Radicale, Radicali Italiani, Associazione Luca Coscioni, Nessuno Tocchi Caino, Non c'è Pace senza Giustizia, Associazione Radicale Esperanto, Anticlericale.net

Roma, 20.2.2005 - L’iniziativa politica radicale, sintetizzatasi con l’offerta e la richiesta di “ospitalità” ai due Poli dominanti la politica istituzionale, giunge in queste ore al suo termine. Dalla Casa della Libertà si tratta di sapere, ormai, se prevarrà la volontà positiva di Silvio Berlusconi, con Maurizio Gasparri e Sandro Bondi, o la rivolta contro di lui, prim’ancora che contro i radicali, o il poderoso e chiassoso esercito ben più esterno che interno, che costituisce l’ala marciante in quel Polo della politica oggi imperniato nel “Fronte del no ai radicali”. Ci auguriamo, ovviamente, e non solamente per le imminenti elezioni regionali, una conclusione positiva del dialogo realizzatosi finora, nel reciproco rispetto e con un’esemplare lealtà e chiarezza. Dalla coalizione dell’Unione, per domani, lunedì 21 nel pomeriggio, è stato fissato finalmente il primo incontro tra la coalizione in quanto tale e i radicali.
CI AUGURIAMO VIVAMENTE CHE L’INCONTRO NON COSTITUISCA UNA PURA E SEMPLICE REAZIONE PRESSOCHE’ OBBLIGATA ALLA LETTERA INVIATA ALLE 15.30 DI IERI, SABATO. OCCORRERÀ CHE QUESTO INCONTRO IMPOSTI, AFFRONTI E RISOLVA, NELLE FORME E CONDIZIONI CHE SARANNO PRESCELTE, IL PROBLEMA DELL’EVENTUALE INTESA POLITICO-ELETTORALE, DELL’“OSPITALITÀ” DA ACQUISIRE E GARANTIRE DELLE LISTE RADICALI A SOSTEGNO DEI CANDIDATI GOVERNATORI DELLA COALIZIONE. (ED E’ MOLTO PROBABILMENTE QUELLO CHE – DOPO IL COLLOQUIO INTERCORSO TRA BERLUSCONI E BOSSI – SARA’ POSSIBILE PRENDERE IN CONSIDERAZIONE PER QUANTO RIGUARDA LA CDL). NATURALMENTE, ATTENDIAMO ANCORA UNA RISPOSTA ALLA LETTERA DI IERI DA PARTE DEGLI ALTRI LEADER DEL CENTROSINISTRA CHE NE ERANO DESTINATARI.

Postato da sergio_ravelli Domenica, 20 febbraio 2005 @ 14:48:01

 Comunicati: DICHIARAZIONE DI MARCO PANNELLA: UN INAUDITO SPETTACOLO!

PANNELLA: DALLA CDL ESPLODE UN INAUDITO SPETTACOLO CHE A QUESTO PUNTO INVESTA BERLUSCONI E NON I RADICALI

Roma, 9.2.2005 - A questo punto è troppo chiedere se il Presidente Berlusconi continua davvero ad essere anche nei fatti leader della Cdl? Da settimane, dall’interno di questo Polo, si rovescia sull’opinione pubblica una quotidiana opera di aggressione contro l’accordo con i radicali e direttamente contro questi. In tal modo Udc, Lega e in parte An, sembrano voler fare della Cdl una metafora della realtà istituzionale e politica italiana. Per quanto concerne invece i rapporti con la Gad, rivolgo un invito ufficiale a tutti i leader di tutte le componenti della Gad, per stabilire se sia, o no, vero che in tutte le dichiarazioni anche degli ultimi due giorni di Fassino, di Chiti e anche di Prodi, venga condizionata una qualsiasi ricerca di precisare le possibili modalità di “ospitalità” di intesa elettorale alla preventiva rinuncia dei radicali a proseguire la parallela ricerca in corso con la Cdl. Lo stesso invito rivolgo pubblicamente ai 150 parlamentari ed a tutte le istanze dei Ds, cui confermo la nostra volontà di amicizia e la nostra ri-conoscenza per quanto hanno fatto e vorranno fare anche in questa occasione.
MA POSSIBILE CHE NON SI AMMETTA QUEL CHE CONTEMPORANEAMENTE VIENE PROCLAMATO? NOI RIBADIAMO DI NUOVO STASERA CHE SIAMO IN ATTESA DI INCONTRARE FINALMENTE UN QUALCHE RAPPRESENTANTE DELLA GAD, RIFIUTANDO PERO’ L’INDEBITA PRECLUSIONE CHE STA PORTANDO OLTRE I LIMITI DEL POSSIBILE LA REALIZZAZIONE DI QUEL CHE SI DICE DI AUSPICARE.

Postato da sergio_ravelli Mercoledì, 09 febbraio 2005 @ 14:44:05

 Comunicati: DICHIARAZIONE DEL SEGRETARIO DEL P.R.C. FAUSTO BERTINOTTI

BERTINOTTI:

"Fassino rischia di far naufragare il tentativo di intesa con i Radicali"

Roma, 7.2.2005 - Voglio essere attento a non attribuire a Piero Fassino pensieri che non ha: io penso che valga la pena di operare una precipitazione e poi vedere i problemi che derivano da questa precipitazione che spalanchi la porta davanti alla strada che vogliamo percorrere. Probabilmente Piero Fassino è più preoccupato di queste conseguenze nelle relazioni all'interno delle diverse forze politiche che compongono l'alleanza e tende a tenere insieme i diversi elementi e quindi a chiedere un atto ai Radicali come quello della scelta di campo che renderebbe più facile il percorso. Temo però che così facendo si rischia di fare naufragare il tentativo che invece va fatto appunto con questo coraggio. Un'offerta come quella dei Radicali di proporre l'accoglienza nello schieramento attraverso il principio inedito e interessante dell'ospitalità secondo me costituisce un arricchimento di questa domanda popolare, perché all'unità e al pluralismo aggiunge un elemento in più che è la capacità di questo popolo e di questo schieramento di potere ospitare anche posizioni politiche distanti dalle proprie, a cui non si richiede una convergenza programmatica, ma che si ritiene costituiscano un elemento importante nella dialettica istituzionale e politica del Paese, e che sarebbe un impoverimento per tutti se scomparisse dal quadro istituzionale. C'è un'area di convergenza con i Radicali, e c'è un'area di dissenso anche radicale che è bene venga promossa con assoluta libertà di confronto che fa bene alla salute del Paese. Ma c'è un terzo elemento che ci accomuna, è una comune concezione della politica, l'idea che la politica va fatta scavando nei fondamentali, non diventando fondamentalisti. Per questo quando ci si incontra e ci si parla lo si fa con vero interesse, perché è la cosa più lontana dal teatro della politica.

Postato da sergio_ravelli Lunedì, 07 febbraio 2005 @ 14:36:42

 Comunicati: POLIZIA: DICHIARAZIONE DI DANIELE CAPEZZONE SUI GRAVISSIMI FATTI DI PIACENZA


POLIZIA:
TRE SUICIDI IN DIECI GIORNI !

Dichiarazione di DANIELE CAPEZZONE
sui gravissimi fatti di Piacenza


Roma, 1.2.2005 - Abbiamo appreso dalle agenzie di tre suicidi, avvenuti in circa dieci giorni, di altrettanti poliziotti in servizio presso gli uffici della polizia di stato di Brescia, Ancona e Piacenza. Proprio nella provincia piacentina siamo stati informati di accuse e denunce relative ad una scarsa propensione dei vertici dell'amministrazione della pubblica sicurezza al rispetto di standard minimi di legalità. A fronte di prese di posizione del "fascio" locale unito di centro-destra e centro-sinistra, sindacatocratico e partitocratico, aprioristicamente in favore della questura e del questore di Piacenza, i Radicali Italiani esprimono un segno di forte attenzione e considerazione alla battaglia e all'opera di denuncia che stanno compiendo in quella provincia la maggior parte dei sindacati di polizia. Disponibili con loro ad un fattivo dialogo, riteniamo che essi stiano affrontando uno di quei numerosi capitoli che costituiscono la metastasi giudiziaria, politica ed informativa che noi radicali da qualche anno chiamiamo "Caso Italia" e che il loro materiale potrà utilmente arricchire il dossier che ne
porta il nome, relativo alla ormai sistematica condizione di illegalità istituzionale italiana.

Postato da sergio_ravelli Martedì, 01 febbraio 2005 @ 13:39:03

 Comunicati: CORTE COSTITUZIONALE: PERCHE' IL NO AL REFERENDUM ABROGATIVO DELL'INTERA LEGGE 40


LA CONSULTA DEPOSITA LE
MOTIVAZIONI SULLA BOCCIATURA
DEL REFERENDUM RADICALE

MARCO CAPPATO:
il Far-West è quello delle sentenze
della Corte Costituzionale
Apprendiamo dalle motivazioni della Corte costituzionale che la legge sulla fecondazione assistita non può essere abrogata totalmente perché “costituzionalmente necessaria”. Come si possa fare una legge “costituzionalmente necessaria” 57 anni dopo la firma della Costituzione, e come si possa bocciare un referendum sottoscritto da oltre un milione di cittadini italiani invocando criteri non previsti dalla Costituzione, sono queste due domande che trovano risposta soltanto in una ultradecennale storia di sentenza contraddittorie, arbitrarie ed anticostituzionali. Il “Caso Italia”, la situazione di sistematica illegalità della vita democratica e di Far-West delle istituzioni, trova nella Corte costituzionale un solerte sceriffo al servizio degli interessi dei palazzi romani e vaticani. Come radicali ci batteremo ora per la legalità della campagna elettorale referendaria, affinché i cittadini siano messi nelle condizioni di esercitare il proprio diritto di voto e il proprio diritto a conoscere per deliberare sugli obiettivi proposti con i quattro referendum di abrogazione parziale della legge 40.
_______________________________
NOTE: Roma, 29 gen. (apcom) - La Corte costituzionale ha pubblicato questa mattina le decisioni relative al referendum sulla legge per la procreazione assistita: legittime le quattro richieste di referendum abrogativo parziale e inammissibile il referendum abrogativo totale proposto dai radicali
e dalla associazione Luca Coscioni. "la richiesta di sottoporre a referendum abrogativo l'intera legge
n. 40 del 2004
- ha motivato la consulta l'inammissibilità del referendum abrogativo totale - coinvolge una normativa che è costituzionalmente necessaria. tale motivo di inammissibilità è assorbente rispetto agli altri parametri di giudizio".

Postato da sergio_ravelli Sabato, 29 gennaio 2005 @ 09:14:52

 Comunicati: SENTENZA DELLA CORTE COSTITUZIONALE: L'APPELLO DI LUCA COSCIONI


LUCA COSCIONI:

UNA SENTENZA
EVERSIVA !


la Corte Costituzionale ha dichiarato inammissibile il referendum di abrogazione totale della legge sulla fecondazione assistita, il referendum promosso dall'Associazione Luca Coscioni e da Radicali Italiani firmato da oltre 1 milione di elettori. Sono stati invece ammessi i 4 referendum di abrogazione parziale.
La Corte Anticostituzionale italiana ha emesso una volta di più una sentenza eversiva della legalità costituzionale. Decine di costituzionalisti si erano appellati ai giudici della Corte perchè, secondo Costituzione, dichiarassero ammissibili tutti e 5 i referendum. Come in molte occasioni in passato la Corte Costituzionale si è mossa per motivi politici eliminando il quesito più popolare e quindi più pericoloso per gli assetti di potere.
Le ragioni politiche della Corte sono quelle di colpire il movimento radicale, promotore esclusivo del quesito di abrogazione complessiva, e di dare una possibilità in più alle manovre antireferendarie in Parlamento e ai tentativi di disinnescare, con la complicità di Rai/Mediaset, l’appuntamento referendario, facendo venir meno il quorum.
Per quanto ci riguarda, come Associazione Luca Coscioni e Radicali italiani, combatteremo fino in fondo la battaglia referendaria sui quesiti di abrogazione parziale, dei quali siamo co-promotori e che, se vincessero 4 "SI'", comunque produrrebbero lo svuotamento di una legge violenta e proibizionista. Sui tratta di una battaglia che consiste innanzitutto nell'assicurare non solo il diritto di voto dei cittadini italiani, ma anche il diritto a conoscere di tutti i cittadini, anche quelli che sono oggi apparentemente più distanti e indifferenti, e che, come è avvenuto durante la raccolta delle firme, se informati correttamente renderebbero possibile una storica scelta di libertà.
A tutti i cittadini decisi a non rassegnarsi a questo ennesimo furto di legalità costituzionale e determinati ad impegnarsi nella campagna referendaria, diamo appuntamento venerdì, sabato e domenica 21-22-23 gennaio al terzo Congresso dell'Associazione Luca Coscioni che si terrà a Milano presso l’Hotel Leonardo da Vinci.
www.lucacoscioni.it

Postato da sergio_ravelli Giovedì, 13 gennaio 2005 @ 11:55:45

 Comunicati: AUGURI DI BUON ANNO A TUTTI !!

L'ASSOCIAZIONE PER L'INIZIATIVA

RADICALE A CREMONA


AUGURA A TUTTI

BUONE FESTE E

FELICE ANNO NUOVO !!

Postato da sergio_ravelli Lunedì, 27 dicembre 2004 @ 07:54:16

 Comunicati: REFERENDUM SVIZZERO: VIA LIBERA ALLA RICERCA SULLE CELLULE STAMINALI EMBRIONALI

REFERENDUM: DOPO LA CALIFORNIA, ANCHE DALLA SVIZZERA UNA SONORA LEZIONE AGLI ANTIREFERENDARI ITALIANI

I cittadini svizzeri hanno votato al 66% a favore della legge che prevede la possibilità di ricerca a fini terapeutici sulle cellule staminali embrionali. Meno di un mese fa, i cittadini californiani hanno deciso, col 59% dei voti favorevoli al referendum, di destinare 3 miliardi di dollari per la ricerca sulle cellule staminali, sia adulte che embrionali.
Il messaggio che arriva da quelle terre è chiaro: quando ci si può confrontare con gli strumenti della democrazia diretta, con un dibattito serio e civile, la stragrande maggioranza degli elettori non è disposta ad accettare la concezione materialistica dei clericali vaticani o di un certo verdismo e sacrificare le speranze di salute e di vita di ciascuno.

Postato da sergio_ravelli Lunedì, 29 novembre 2004 @ 08:11:22

 Comunicati: IN CALIFORNIA SI' ALLA RICERCA SULLE CELLULE STAMINALI

REFERENDUM IN CALIFORNIA:
VINCE IL SI' ALLA RICERCA SULLE STAMINALI


I californiani hanno votato a favore della ricerca sulle cellule staminali nel referendum abbinato al voto presidenziale.

Secondo i dati diffusi, la cosiddetta "proposta 71" - sostenuta dal governatore della California Arnold Schwarzenegger - è stata adottata dal 59% dei votanti.
Il voto permetterà in questo Stato lo stanziamento di 3 miliardi di dollari di fondi pubblici per la ricerca nei prossimi dieci anni.

Postato da sergio_ravelli Mercoledì, 03 novembre 2004 @ 04:55:51

 Comunicati: III CONGRESSO DI RADICALI ITALIANI: GLI ORGANI DIRIGENTI

CONGRESSO DI RADICALI ITALIANI:
GLI ORGANI DIRIGENTI

Roma, 1.11.2004: il 3° Congresso di Radicali Italiani si è concluso con le conferme di Daniele Capezzone (segretario), Rita Bernardini (tesoriera) e Luca Coscioni (presidente).
Eletti anche i 60 membri del Comitato Nazionale. La lista "Radicali Italiani 2005" ha ottenuti 109 voti, pari al 46% e 28 seggi; la lista "Punginball" 62 voti, pari al 26% e 16 seggi; la lista "Radicali Staminali" 40 voti, pari al 17% e 10 seggi; la lista "Per il Transpartito Transnazionale della Nonviolenza" 26 voti, pari all'11% e 6 seggi.
Tra i 28 eletti della Lista "Radicali Italiani 2005" figura SERGIO RAVELLI, esponente dell'Associazione per l'iniziativa radicale a Cremona.

(nella foto, il gruppo "transpadano": Michele e Giuliano di Piacenza, Eugenio di Lodi, luigi ed Ermanno di Cremona)

Postato da sergio_ravelli Martedì, 02 novembre 2004 @ 02:49:28

 Comunicati: RESPINTA LA RICHIESTA DEL VIETNAM. IL PARTITO RADICALE E' SALVO!

V I T T O R I A ! !

L’ECOSOC RESPINGE LA RICHIESTA DEL VIETNAM. IL PARTITO RADICALE E’ SALVO.

Nella serata di venerdi 23 luglio il Consiglio economico e sociale delle Nazioni Unite ha votato e respinto la raccomandazione vietnamita di sospendere lo stato consultivo del Partito Radicale Transnazionale per tre anni. La raccomandazione (sostenuta da Cuba, Cina e Russia) è stata respinta con 22 voti contrari, 20 a favore, 11 astensioni. (a destra il pannello luminoso con i risultati della votazione)

Postato da sergio_ravelli Sabato, 24 luglio 2004 @ 13:10:52

 Comunicati: RACCOLTA FIRME PRESSO LA FESTA REGIONALE DELL'UNITA'


COMUNICATO STAMPA


REFERENDUM: E’ INIZIATA CON SUCCESSO LA RACCOLTA DELLE FIRME ALL’INGRESSO DELLA FESTA REGIONALE DELL’UNITA’

E’ iniziata con successo, mercoledì 7 luglio, malgrado la piaggia insistente, la raccolta delle firme per il referendum contro la legge che ostacola la fecondazione assistita e vieta la ricerca scientifica.
Il tavolo di raccolta firme è stato allestito a pochi metri dai cancelli d’ingresso di Ca’ de’ Somenzi, al di fuori dell’area occupata dalla Festa regionale dell’Unità.
Sono stati un centinaio i visitatori della Festa che hanno potuto sottoscrivere la richiesta referendaria tesa ad abolire una legge medievale, oscurantista e illiberale, che pone l’Italia fra i paesi più arretrati del mondo. Sicuramente i firmatari avrebbero potuto essere molti di più se la raccolta fosse avvenuta all’interno dell’area fieristica e con il sostengo degli organizzatori della Festa regionale.
A tal fine, i radicali si appellano ai dirigenti provinciali e regionali diessini affinché vogliano far cadere il veto alla raccolta delle firme all’interno della Festa, in considerazione delle prese di posizione sempre più numerose a favore dell’abrogazione della legge 40/2004 per via referendaria.
I radicali, da parte loro, continueranno ad essere presenti con il proprio tavolo di raccolta firme, tutte le sere davanti all’ingresso di Ca’ de’ Somenzi. Rivolgono infine un sentito ringraziamento al partito della Rifondazione Comunista e ai Socialisti Democratici Italiani che hanno annunciato la presenza di un punto di raccolta firme per il referendum all’interno delle rispettive feste provinciali, previste a fine luglio e a fine agosto.

ASSOCIAZIONE PER L’INIZIATIVA RADICALE A CREMONA

Postato da sergio_ravelli Venerdì, 09 luglio 2004 @ 06:05:11

 Comunicati: RACCOLTA FIRME PRESSO LA FESTA DELL'UNITA': COMUNICATO STAMPA DEI RADICALI DI CREMONA


RACCOLTA DELLE FIRME PER IL REFERENDUM: DOPO IL NO DEI DIRIGENTI DS, I RADICALI SARANNO TUTTE LE SERE DAVANTI ALL’INGRESSO DELLA FESTA REGIONALE DELL’UNITA’

Superate le ultime difficoltà in ordine alla concessione della relativa autorizzazione da parte del Comune di Cremona e al reperimento degli autenticatori (in quanto nell’attuale fase transitoria sia i consiglieri comunali e provinciali uscenti che quelli subentranti non possono esercitare il loro potere di autentica), a partire da mercoledì 7 luglio (tutte le sere dalle 20 alle 24) i visitatori della Festa regionale dell’Unità di Cremona potranno sottoscrivere la richiesta di referendum abrogativo della legge che impedisce la fecondazione assistita e la ricerca scientifica.
I tavolo di raccolta firme sarà installato all’ingresso dell’area fieristica di Ca’ de’ Somenzi.
I Radicali auspicano che i dirigenti provinciali e regionali diessini vogliano far cadere il veto alla raccolta delle firme all’interno della Festa regionale, raccogliendo l’accorato appello del vice direttore de “L’Unità” Luca Landò, che nel suo intervento di lunedi 5 luglio (“Referendum e un tavolo di troppo”) poneva una semplice domanda: “è sbagliato pensare che in una Festa dell’Unità, un luogo dove si incontrano persone sensibili ai diritti e alle libertà, ci sia un tavolo dove poter esprimere un libero diritto previsto dalla legge?”

ASSOCIAZIONE PER L'INIZIATIVA RADICALE A CREMONA

Postato da sergio_ravelli Martedì, 06 luglio 2004 @ 16:50:57

 Comunicati: IL RISULTATO ELETTORALE DELLA LISTA EMMA BONINO A CREMONA

RISULTATO ELETTORALE

DELLA LISTA EMMA BONINO

A CREMONA:

3,1 %

Postato da sergio_ravelli Venerdì, 18 giugno 2004 @ 03:22:17

 Comunicati: TRENTA ANNI DAL REFERENDUM SUL DIVORZIO

13 MAGGIO 1974: UNA GRANDE VITTORIA CIVILE, ANCHE PER CHI HA PERSO

Il 12 e il 13 maggio del 1974 gli italiani sono chiamati a votare per il referendum abrogativo sulla legge Fortuna. Si tratta della legge approvata nel 1970, che ha introdotto lo scioglimento del matrimonio in Italia. L'iter che ha portato all'approvazione della legge è stato difficile. Sia i partiti di maggioranza che quelli d'opposizione hanno cercato di far naufragare il provvedimento rinviando la discussione in Parlamento. Di fronte a questi tentativi, Marco Pannella e Roberto Cicciomessere hanno portato avanti uno sciopero della fame per la fissazione dei termini delle votazioni. Il 29 dicembre 1969 la Camera ha votato la legge, approvata poi l'anno successivo al Senato.
Jewelry Adviser.com - offers a huge collection of Fancy Hoop Earrings are either made from 14k gold in yellow or white, or from sterling silver, to ensure the best quality set of earrings for you to own.
Immediatamente i gruppi cattolici più conservatori, che trovano sostegno nella Dc, si mobilitano per il referendum abrogativo. Nel 1974 il responso delle urne è chiaro. I cittadini vogliono il mantenimento del divorzio, con un'indicazione popolare che arriva al 59,1% dei voti, con punte altissime nelle grandi aree metropolitane. L'immagine che ne consegue è quella di un paese che nei suoi orientamenti è assai diverso e più avanzato di quello che da ogni orizzonte i partiti e le loro classi dirigenti descrivono.


(nella foto, Loris Fortuna, Emma Bonino e Marco Pannella)

Nella sezione "Documenti" è disponibile l'articolo pubblicato il 13 maggio 1974 sul quotidiano radicale "Liberazione"

Postato da sergio_ravelli Lunedì, 10 maggio 2004 @ 09:22:19

 Comunicati: SERGIO RAVELLI RIELETTO NEL COMITATO NAZIONALE DI R.I.


SERGIO RAVELLI ELETTO, ANCHE PER IL 2003/2004
NEL COMITATO NAZIONALE DI RADICALI ITALIANI


E' stato ufficializzato dal segretario Daniele Capezzone l'elenco dei 50 componenti del Comitato nazionale, eletti dal recente congresso nazionale di Radicali Italiani.
La lista di Benedetto Della Vedova ho ottenuto 15 seggi, la lista "Radicali liberali, per la riforma" ha ottenuto 7 seggi, la lista "Stati Uniti d'Europa e d'America, per liberare e legalizzare l'Italia" ha ottenuto 28 seggi.
Per effetto dei subentri ai membri eletti di diritto e nella giunta di segreteria, al 24° posto di tale lista risulta collocato Sergio Ravelli che, pertanto, viene rieletto nel Comitato nazionale di Radicali Italiani.

Postato da sergio_ravelli Martedì, 30 dicembre 2003 @ 03:20:26

 Comunicati: PRESENTATA IN REGIONE LA RELAZIONE DEL QUIDAM DE POPULO


La ventiduenne Paola Galetti di Cremona, studentessa al quarto anno di Belle Arti all'Accademia di Brera, estratta a sorte come "quidam de populo" dall'elenco telefonico della Provincia di Cremona (dopo 18 tentativi) aveva accettato di collaborare con il consigliere regionale radicale Lucio Bertè e con il segretario dell'Associazione per l'Iniziativa radicale a Cremona Luigi Camurri, nella visita ispettiva del 4 ottobre scorso alla Casa Circondariale di Cremona.
Lunedi 20 ottobre, la relazione di Paola Galetti è stata presentata alla Commissione carceri del Consiglio regionale lombardo.

La relazione è consultabile nella sezione "documenti"

Postato da sergio_ravelli Mercoledì, 22 ottobre 2003 @ 10:03:35

     Cerca nel sito



     Archivio
· Archivio cronologico
  degli articoli

     Radioradicale
· Il sito
· Le frequenze

     Links
· Radicali Italiani
· Transnazionale
· Ass. Luca Coscioni
· Emma Bonino
· Anticlericale.net



All logos and trademarks in this site are property of their respective owner. The comments are property of their posters, all the rest © 2005 by Associazione Radicale Piero Welby.
You can syndicate our news using the file backend.php or ultramode.txt
PHP-Nuke Copyright © 2005 by Francisco Burzi. This is free software, and you may redistribute it under the GPL. PHP-Nuke comes with absolutely no warranty, for details, see the license.